Catania: scoperti dalla GdF due centri scommesse irregolari a Paternò e Biancavilla

Pugno duro contro il gioco irregolare nella provincia di Catania. Scoperto dalla Guardia di Finanza a Biancavilla un centro scommesse illegale. I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’attività di repressione degli illeciti in materia di giochi e scommesse illegali, hanno intensificato i controlli nei confronti degli esercizi commerciali che con propri corner operano in tale settore. In tale ambito, le Fiamme Gialle di Paternò hanno eseguito due distinti interventi, uno nel paternese e uno nel comune di Biancavilla, scoprendo due centri abusivi di raccolta di scommesse che operavano attraverso l’accesso online a siti di allibratori stranieri non autorizzati, per il gioco a distanza, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In particolare, presso i locali di un’associazione ricreativa con sede a Paternò (CT), dove è stato identificato un giocatore intento ad effettuare una scommessa calcistica sul sito illegale, sono state sequestrate le apparecchiature utilizzate e ricevute di gioco per un valore di circa 1.100 euro. Inoltre, presso la sede di un bar-sala giochi del comune di Biancavilla (CT), i Finanzieri hanno sequestrato una postazione telematica collegata agli allibratori esteri, nonché 30 ricevute di gioco. I titolari delle due attività, come riportato dalle Fiamme Gialle, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria Etnea per il reato di “esercizio abusivo dell’attività di gioco o di scommessa”, che prevede la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni. Anche il soggetto sorpreso a giocare è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. cdn/AGIMEG