MEF: nel 2017 entrate tributarie dai giochi a 13.998 milioni di euro

Nell’anno 2017 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica sono pari a 455.717 milioni di euro con un aumento di 4.636 milioni di euro (+1,0%) all’anno precedente. Nel confronto con il 2016, l’andamento delle entrate tributarie del 2017 risente della diminuzione della entrate in conto capitale derivanti dall’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero (voluntary disclosure). Lo comunica il Mef ricordando che le imposte dirette ammontano a 245.887 milioni di euro, con una crescita tendenziale di 593 milioni di euro (+0,2%). Al netto della voluntary disclosure, le entrate registrano un incremento dell’1,5%. Le imposte indirette ammontano a 209.830 milioni di euro, con una crescita tendenziale di 4.043 milioni di euro (+2,0%). Alla dinamica favorevole ha contribuito principalmente il gettito dell’IVA (+5.259 milioni di euro, +4,2%), sia nella componente di prelievo sugli scambi interni (+3.550 milioni di euro, +3,1%), sia nella componente sulle importazioni (+1.709 milioni di euro, +14,7%). Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 13.998 milioni di euro (–367 milioni di euro, pari a –2,6%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 13.526 milioni di euro (–384 milioni di euro, pari a –2,8%). Nel periodo gennaio-dicembre 2017 le entrate del Bilancio dello Stato hanno registrato incassi per 465.587 milioni di euro (+8.757 milioni di euro, pari a +1,9%). La dinamica degli incassi riflette l’andamento positivo delle imposte indirette (+4,2%), mentre le imposte dirette sono in linea con il 2016. Le imposte indirette, pari a 216.115 milioni di euro, sono aumentate di 8.642 milioni di euro (+4,2%). Positive l’imposta di registro (+194 milioni di euro, pari a +4,1%), le tasse e imposte ipotecarie (+176 milioni di euro, pari a +11,5%), i diritti catastali e di scritturato (+76 milioni di euro, peri a + 12,6%), l’imposta sulle successioni e donazioni (+120 milioni di euro, +16,7%), l’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) (+286 milioni di euro, pari a +1,1%) e gli incassi da apparecchi e congegni di gioco (+251 milioni di euro, pari a +4,5%), mentre risultano negative l’imposta di bollo (–406 milioni di euro, pari a –5,9%), l’accisa sull’energia elettrica e addizionali (–270 milioni di euro, pari a –9,5%), l’imposta sul consumo dei tabacchi (–176 milioni di euro, pari a –1,6%) e i proventi del lotto (–540 milioni di euro, pari a –7,0%).

Nel mese di gennaio 2018, invece, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica crescono dell’1,2%, per effetto dell’aumento delle imposte dirette (+2,0%) e delle imposte indirette (–0,7%). Le entrate totali ammontano a 35.592 milioni di euro (+407 milioni di euro, pari a +1,2%). Le imposte dirette si attestano a 24.930 milioni di euro (+483 milioni di euro, pari a +2,0%) e le imposte indirette risultano pari a 10.662 milioni di euro (–76 milioni di euro, pari a –0,7%). Positivo – si legge nel bollettino – il gettito delle imposte il cui andamento non è direttamente legato alla congiuntura economica: le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 1.278 milioni di euro (+81 milioni di euro, pari a +6,8%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 1.241 milioni di euro (+72 milioni di euro, pari a +6,2%); il gettito dell’imposta sul consumo dei tabacchi ammonta a 768 milioni di euro (–3 milioni di euro, pari a –0,4%). Nel mese di gennaio 2018 le entrate del Bilancio dello Stato hanno registrato incassi per 33.714 milioni di euro (–1.642 milioni di euro, pari a –4,6%). La dinamica degli incassi riflette l’andamento negativo delle imposte dirette (–0,2%) e delle imposte indirette (–13,7%). Le imposte dirette, pari a 23.698 milioni di euro, registrano una variazione negativa di 51 milioni di euro. Le imposte indirette, pari a 10.016 milioni di euro, sono diminuite di 1.591 milioni di euro (–13,7%). Di segno positivo gli incassi totali relativi ai giochi (+248 milioni di euro, pari a +48,6%). cdn/AGIMEG