Maxipenali newslot, Bplus chiede il dissequestro di 6 milioni. Decisione della Corte dei Conti entro alcuni giorni

Corte dei Conti, si è appena conclusa l’udienza di convalida o revoca del sequestro conservativo da 6 milioni di euro chiesto nei confronti di Bplus nell’ambito del giudizio d’appello sulle maxi-penali newslot. La Terza Sezione d’Appello dovrà decidere se confermare o revocare – per assicurare l’esecuzione di un’eventuale sentenza di condanna, l’udienza di merito è fissata per il 9 luglio prossimo – il sequestro chiesto dalla Procura a fine maggio. Congelate le somme che la concessionaria aveva versato ai Monopoli nel 2011 in occasione della gara per il rinnovo dei diritti slot e vlt. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso settembre – che autorizzava Bplus a operare in forza della vecchia concessione, e quindi senza obbligo di partecipare alla gara – queste somme dovevano essere restituite. Bplus ha riproposto le argomentazioni già sollevate nel caso del sequestro da 29,5 milioni (congelato in quel caso lo 0,5% che viene restituito alle concessionarie che raggiungono determinati livelli di servizio) confermato dalla Terza Sezione a metà maggio scorso. La concessionaria in sostanza sostiene che nella sentenza di primo grado le compagnie siano state condannate non per un danno erariale, ovvero un’evasione fiscale, bensì per un danno da disservizio. La giurisdizione su quest’ultimo dovrebbe quindi spettare al giudice amministrativo e non a quello contabile. Inoltre, Bplus sostiene sia inutile disporre un sequestro conservativo due anni dopo la sentenza di primo grado, che venne pronunciata nel febbraio del 2012. La Terza Sezione deciderà se convalidare il sequestro nel giro di alcuni giorni. Si ricorda inoltre cge Bplus ha discusso ieri – questa volta di fronte alla Prima Sezione d’Appello – il reclamo contro il sequestro dei 29,5 milioni.  gr/AGIMEG

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