Calcio e sponsor giochi: in Italia valgono ‘solo’ 30 milioni di euro. Record in UK con 110 milioni e Spagna con 19 squadre su 20 legate a marchi scommesse

In Italia gli investimenti delle società di scommesse nel calcio sono stati pari a 30 milioni di euro nella stagione in corso di Serie A, una cifra che copre 15 delle 20 formazioni della massima Serie, ma di gran lunga inferiore al giro d’affari che si registra in altri campionati, come ad esempio nel Regno Unito, patria del betting. In Premier League il 45% delle squadre ha un’azienda di gioco online come sponsor sulla maglia (a cui si aggiungono altri 16 team nelle due divisioni inferiori). Il 100% ha cartelloni led durante le partite casalinghe con sponsor di aziende di gioco, il 100% ha accordi con compagnie di scommesse – le cosiddette gambling partnerships – e il 95% delle partite trasmesse live sulle TV ha almeno uno (spesso due o più) spot di aziende di gaming. Solamente in Premier nell’ultima stagione le sponsorizzazioni hanno pesato per circa 53 milioni di euro, cifra che sale a 110 milioni se si considerano anche le categorie inferiori.
Ma il record di sponsorizzazioni di squadre di calcio si ha nella Liga spagnola: ben 19 club su 20 (unica eccezione la Real Sociedad) hanno uno sponsor collegato alle scommesse sportive. Il mercato delle sponsorizzazioni del betting è controllato da sei aziende: Bet365 è visibile sulle maglie di dieci club (di piccole/medie dimensioni), Betway è legata al Levante, al Leganés e all’Alavés, Betfair è official partner di Barcellona e Siviglia, Bwin ha scelto l’Atlético de Madrid (fino alla stagione 2020) e il Valencia, mentre Il Real Madrid ha confermato Codere. Il Girona infine ha rinnovato con i russi di Marathonbet (partner di Dinamo Mosca, Karpaty, SS Lazio, Manchester City e Hibernian). lp/AGIMEG