UE. Su combine e match fixing occorre agire subito, per il deputato Iacolino la sanzione corretta è la radiazione dalle competizioni

Nel calcio corruzione e combine sono pratiche diffuse. Il mese scorso l’Europol ha scoperto un giro di scommesse illegali che riguarda 380 partite e 425 arbitri. Sotto indagine anche giocatori e dirigenti di club. La Commissione attende che il Consiglio stabilisca una convenzione sulle combine, ma per i deputati occorre agire subito. A tal proposito sono stati intervistati gli europarlamentari Emine Bozkurt dell’S&D e Salvatore Iacolino del PPE per sapere se a loro avviso il calcio sia ancora un bel gioco.

 

“La mia priorità – ha dichiarato Emine Bozkurt – è far sì che il gioco mantenga la sua bellezza. Qui è a rischio l’integrità dello sport e noi dovremmo collaborare per preservarne la genuinità, estromettendo le organizzazioni criminali”.

Per Salvatore Iacolino “Il calcio rimane un bel gioco. Certamente il quadro sanzionatorio dev’essere dissuasivo ed efficace. E’ una sfida globale quella contro le partite truccate che dev’essere svolta dagli stati membri in stretta sintonia con l’Unione Europea, ma anche attraverso accordi di cooperazione con i paesi terzi, perchè oggi, più che mai, vi sono i cosiddetti paradisi asiatici delle scommesse illegali”.

 

Ma quant’è grave il problema delle combine nel calcio?

“Abbiamo partite truccate a ogni livello – dichiara Bozkurt -: per esempio nei match di qualificazione dei campionati europei, ma anche nella Champions League. Si riscontrano a tutti i livelli, nel calcio. Sono state trovate partite truccate anche in 19 dei 27 stati membri”.

“La corruzione – dichiara Iacolino – è estremamente presente. E’ una questione seria, una questione delicata. Noi – afferma con decisione l’europarlamentare – siamo per l’integrità dello sport, per i valori di aggregazione e di confronto competitivo”.

 

Il parlamento deve intervenire? E come?

Per Emine Bozkurt “L’unico modo per combattere la corruzione con efficacia è farlo a livello transfrontaliero. Questo significa che, in Europa, polizia e giustizia devono collaborare. E’ necessario armonizzare le tipologie di reati. Dobbiamo agire subito”.

Per Iacolino “La sanzione corretta è la radiazione dal sistema delle competizioni legali, perchè è l’unico modo – attraverso questi modelli di comportamento sanzionatorio – con cui i giovani si rendono conto che ci sono regole da rispettare”.

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