Sale giochi, sale scommesse, sale bingo chiuse alle 18, Kompatscher (pres. Provincia Bolzano) firma nuova ordinanza. Ecco il TESTO

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente numero 46 che contiene le ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il documento produce i suoi effetti sino al 30 novembre. Le nuove misure riguardano scuola, sport, pubblici esercizi, sale da gioco, cori e manifestazioni tradizionali. Per quanto riguarda la scuola, la didattica nelle scuole superiori, in particolare nell’ultimo triennio, deve svolgersi a distanza in misura pari almeno al 30%, e gli ingressi devono essere scaglionati per evitare assembramenti o sovraffollamenti di mezzi pubblici. Oltre ai Mercatini di Natale, non potranno avere luogo altre manifestazioni tradizionali come le sfilate di San Nicolò e dei Krampus. Per quanto riguarda lo sport, la sospensione riguarda quasi tutti i campionati: fanno eccezione le competizioni internazionali, le prime due serie nazionali dei campionati di attività sportive affiliate a CONI e CIP, nonchè, per quanto riguarda il calcio, i campionati di serie D e di Eccellenza, oltre a quelli di categoria superiore. Inoltre, in occasione delle competizioni sportive consentite, non sarà possibile somministrare cibi e bevande. Durante una videoconferenza tra il presidente Kompatscher e i rappresentanti di CONI, CIP, USSA e VSS è emersa la priorità di consentire comunque le possibilità di praticare attività sportiva, e per questo motivo gli allenamenti potranno proseguire e potranno anche essere utilizzate le docce negli spogliatoi. La prossima valutazione sulla possibile ripresa delle attività verrà fatta fra tre settimane. Le sale da gioco, le sale scommesse e le sale bingo dovranno chiudere alle ore 18, per quanto riguarda le castagnate si applica la regola che prevede la presenza massima di una persona ogni quattro metri quadrati. Cori e bande musicali, invece, potranno eseguire prove ed esibizioni con un massimo di 15 persone e rispettando la regola di una persona ogni cinque metri quadrati. Ai sindaci, infine, viene consentito di adottare ulteriori misure restrittive in materia di mercati e manifestazioni di carattere comunale o sovracomunale. Ecco il testo dell’ordinanza. cdn/AGIMEG