Sallusti (dir. Il Giornale): “Per le sale giochi, come per ristoranti o altri servizi, necessario ribaltare la logica: non se sono utili o meno ma sul fatto che ci vivono famiglie”. Il VIDEO

Antenna Sud, una delle più importanti emittenti televisive del meridione, è tornata ad occuparsi del settore del gioco pubblico. Ospite del programma “Il Punto” il direttore responsabile de Il Giornale Alessandro Sallusti che, alla domanda della conduttrice sul perché non si possono riaprire sale giochi, sale scommesse e sale bingo, ha risposto: “il gioco, come tutti i comparti dei servizi, che sia la ristorazione, l’accoglienza o il turismo, sono tra i più penalizzati. Pensiamo a loro come attività superflue e, in effetti, ognuno di noi può vivere senza andare in una sala bingo, andare a sciare o mangiare al ristorante. Quello che sfugge però è che dietro a una sala bingo, a un albergo a un impianto di sci c’è vita. Ci sono persone che fanno quello come lavoro e se noi non andiamo in questi posti queste persone non mangiano. Il problema non è quello di non andare al bingo o a sciare, ma bisogna ribaltare la logica: non pensare all’utilità del servizio ma ai lavoratori che ci sono dietro”.

es/AGIMEG

5 Commenti

  1. Quello del Direttore Sallusti è un concetto che non fa una piega, in questo governo “sono cambiati alcuni suonatori e il Direttore d’orchestra”, ma la musica rimane la stessa e queste persone rimandano ancora di mese in mese ciò che rappresenta il loro vivere quotidiano, la loro stessa sopravvivenza e dignità! Tutto questo non può più continuare……

  2. Filosoficamente il direttore Sallusti ha più di una ragione nell’affermare il suo concetto. Peraltro c’è da aggiungere il fatto che tali attività siano congrui contributori nei confronti dello stato ed i numeri lo documentano. Aspettiamoci più di una considerazione ovviamente dati alla mano.

  3. Sono d’accordo assolutamente che le queste attività devono ricominciare a lavorare per dare la possibilità ai dipendenti di portare a casa i soldi e sfamare le famiglie però ci siamo anche noi anziani che pomeriggio un paio di orette ci perdevamo via al bingo e ci manca perché siamo soli e almeno l’avevamo compagnia Speriamo che li aprono il prima possibile

  4. Io faccio una domanda… Senatori, deputati, ministri, segretari, vicesegretari, vice de vice, ecc ecc ecc, hanno smesso di prendere il loro stipendi, pensano come si vive senza uno stipendio??? Oggi leggevo che Draghi dice che se uno prende il reditto di cittadinanza deve cercare e trovarsi un lavoro… Mi dica dove, come, se lavoro non ce, è tutto chiuso, nessuno assume personale, io ho 64 anni, da un’anno e mezzo che sono un lavoro, mi dica Lei signor presidente dove vado a cercare un lavoro???… Per loro è troppo facile… NON HANNO MAI SMESSO DI PRENDERE LORO STIPENDI, NON POSSONO CAPIRE…

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