Proposta Commissione Inchiesta su gioco pubblico, Marino (IV-PSI): “L’intesa tra Stato e Regioni non è mai stata rispettata. Il gioco illegale ha avuto un picco durante la pandemia”

“Con questo provvedimento riprendiamo un percorso interrotto nella scorsa legislatura. Il tema inserito tra i punti della Delega Fiscale scadeva il 27 giugno 2015 e rimase inattuata. Preso atto del fallimento della delega in materia di gioco, la legge di Stabilità del 2016 interveniva dando disposizioni che in sede di Conferenza Stato Regioni venissero stabiliti i criteri di distribuzione dei punti di gioco, la tutela della salute e dell’ordine pubblico, oltre che dei minori. L’aumento costante dell’offerta trovava una reazione da parte degli enti locali, ma dominava la mancanza di un quadro regolatorio a livello nazionale. Il Governo firmava l’intesa in Conferenza Unificata il 7 settembre del 2017, ma non fu mai rispettata dai sottoscrittori. Vi è un livello di anarchia dal punto di vista legislativo. Il gioco illegale sta crescendo ed ha subito un picco durante la pandemia. Si capisce quindi il perché sia importante una Commissione Parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulla disfunzione del gioco pubblico. Italia Viva dice un convinto sì all’istituzione della Commissione Parlamentare”. E’ quanto ha dichiarato Mauro Marino, senatore IV-PSI, in merito alla proposta di istituzione di una commissione di inchiesta sul gioco pubblico. cr/AGIMEG

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