Manovra, Il Sole 24 Ore: Tassazione sulle Slot al 24% dal 2021, ma il prelievo sulle VLT scenderà all’8,6%. Alle slot stangata anche sulle vincite con il payout che calerà al 65%

Il Governo ancora una volta fa cassa con i giochi, preparandosi a tassare il settore con l’ennesima stangata sulle vincite e un incremento del prelievo sulle Slot. Per pagare il saldo dell’accordo sulla Manovra di bilancio e reperire ulteriori 300 milioni di euro l’Esecutivo aumenta ancora il Preu sulle Awp, rispetto a quanto già fissato dal Dl fiscale, passando dal 23% al 23,9% sino al 31 dicembre 2020 e al 24% a partire dal 1° gennaio 2021. Viceversa, è rivista al ribasso l’aliquota del Preu sulle VLT: dovrebbe infatti scendere dal 9% previsto dall’articolo 26 del decreto fiscale all’8,5% sino al 31 dicembre 2020 per poi stabilizzarsi all’8,6% a decorrere dal 1° gennaio 2021.
Ma la vera e propria stangata – riporta il Sole 24 Ore – arriva con l’incremento del prelievo sulle vincite: i giocatori da una parte si vedranno ridurre al 65% la quota di payout, ossia la parte di restituzione in vincita delle somme giocate con le slot, dall’altra vedranno contrarsi le vincite in due tempi. La tassa sulla fortuna arriverà a toccare un quinto delle vincite dei giocatori. Per quelle delle Vlt lo Stato tratterrà il 20% sugli importi superiori ai 200 euro, mentre per i fortunati di Gratta&Vinci, Superenalotto, win for life, SiVince Tutto, lotterie nazionali, SuperEnalotto, il prelievo del 20% si applicherà alla quota di vincita superiore ai 500 euro. Ma non solo. Dal 1° gennaio 2021 nel mirino anche le vincite più basse, con un prelievo del 15% sulle somme incassate superiori ai 25 euro per Win for life e lotterie nazionali ad estrazione istantanea, mentre resterebbe escluso il Superenalotto. lp/AGIMEG

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