Legge di Bilancio 2022 previsioni MEF triennio 2022-2024 su gioco pubblico. Scommesse, slot, giochi e lotterie

Nel settore del gioco pubblico, tra i compiti del MEF ci sono “gestione delle spese relative agli aggi su giochi e lotterie e al contenzioso in materia di giochi e lotterie, incluse le restituzione delle cauzioni; gestione delle vincite su scommesse ippiche e dei aggi relativi al servizio”. E’ quanto si legge nello Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2022 e per il triennio 2022-2024 in riferimento alla Legge Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.

“Nel settore del gioco pubblico – continua la relazione – il Corpo della Guardia di Finanza vigilerà sul corretto adempimento degli obblighi imposti dalla normativa fiscale e antiriciclaggio, al fine di tutelare gli attori della filiera regolare dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, contrastando le infiltrazioni della criminalità economica, anche di tipo organizzato”.

“Convenzione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per il controllo, l’accertamento e la riscossione delle imposte sulla circolazione delle merci, garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi”, aggiunge.

“Al fine di assicurare l’evoluzione del sistema sicurezza, nell’ottica di un rafforzamento del rispetto della legalità, del contrasto della criminalità, della prevenzione delle minacce terroristiche e di un’efficace risposta alla domanda di sicurezza della collettività, verranno privilegiate le seguenti linee strategiche: (…) il potenziamento dell’azione di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei giochi e delle scommesse”. Si legge nella nota integrativa al disegno di legge di bilancio per l’anno 2022 e per il triennio 2022 – 2024 (art. 21 della legge n. 196/2009) per il Ministero dell’Interno.

“Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica -Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica -Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura -Direzione generale degli affari generali e delle risorse umane e per i rapporti con le regioni e gli enti territoriali È stata altresì istituita, nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, con il già menzionato DPCM 24 marzo 2020, n. 53, una posizione dirigenziale generale per incarico di consulenza, studio e ricerca ai sensi dell’articolo 19, comma 10, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni”. Si legge nello Stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l’anno finanziario 2022 e per il triennio 2022-2024. “Sviluppo del settore ippico e delle competenze connesse ai giochi e alle scommesse sulle corse dei cavalli”, aggiunge.

“Lo sviluppo e l`ottimizzazione degli interventi prevenzione primaria, secondaria e terziaria si esplichera`, in particolare, attraverso i programmi pubblici di screening e la prevenzione delle recidive e delle complicanze di malattia; la definizione, sviluppo e attuazione del programma CCM, la gestione e coordinamento del PNP, il monitoraggio di interventi di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, anche in attuazione del DPCM 4 maggio 2007 Guadagnare salute, l’attuazione dei regolamenti europei REACH e CLP per garantire l’uso sicuro dei prodotti chimici, il miglioramento, in termini di efficienza e tempestivita`, della sorveglianza e profilassi delle malattie infettive, la promozione di politiche sanitarie per favorire la ripresa della natalita`, la prevenzione e trattamento delle dipendenze in particolare da alcol e da gioco d’azzardo patologico.”. Si legge nello Stato di previsione del Ministero della salute per l’anno finanziario 2022 e per il triennio 2022-2024. “Nel corso degli ultimi anni le disponibilita` finanziarie dei Ministeri sono state oggetto di considerevoli tagli, prodotti dall`attuazione di manovre di contenimento della spesa pubblica finalizzate ad un intervento correttivo dei conti pubblici, che hanno impattato anche sulle previsioni finanziarie 2022 2024. Le formulazioni delle previsioni di spesa hanno tenuto conto delle norme introdotte dal d. lgs.n.90/16,con le correzioni previste dal d.lgs. n. 116/2018, per il completamento della riforma della struttura del bilancio e dal d.lgs. n. 93/16 sul rafforzamento del bilancio di cassa, modificato dal d. lgs. n.29/2018, nonche` da quelle intervenute con la L. n.163/2016, di modifica della l.n.196/2009 e dai recenti DL 59/2021 (conv in L.101/2021) e DL 73/2021 (conv. in L. 106/2021). In particolare, sulla base dell`attuale quadro normativo sono state formulate le previsioni degli impegni di spesa imputandoli, secondo il nuovo concetto di impegno, nell`anno in cui l`obbligazione diviene esigibile e non piu` nell`anno in cui essa viene assunta con l`avvicinamento quindi del momento dell`impegno di spesa a quello del pagamento. Si sono considerate le disposizioni del 2021 con riflesso sulle previsioni 2022-2024. Per le previsioni relative alle spese della categoria consumi intermedi, in armonia con quanto indicato nella circolare n.16 del 25/05/2021 della RGS, la formulazione delle previsioni ha tenuto conto delle recenti norme di contenimento della spesa pubblica, al fine di un aggiustamento dei conti pubblici, che hanno comportato una rideterminazione delle relative disponibilita` finanziarie. Inoltre, le proposte 2021 2023 hanno garantito le riduzioni di spesa di cui al DPCM 28/06/2017 in seguito all`accordo previsto dall`art. 22 bis della L.196/2009. Le previsioni relative alle spese della categoria investimenti fissi lordi e acquisti di terreni, riferiti alle gestioni unificate per l`acquisto di beni strumentali, hanno considerato la necessaria sostituzione in ragione dell`obsolescenza fisica dei beni gia` impiegati giunti al termine del ciclo produttivo. Sull`azione confluiscono le spese di gestione e funzionamento degli USMAF SASN, le spese volte agli interventi di promozione della salute attraverso specifici accordi di collaborazione sulle materie di competenza, tra cui malattie infettive, sterilita` ed infertilita`, ambiente e salute, sicurezza luoghi di lavoro, le spese per l`acquisto la distribuzione dei vaccini nonche` il fondo per il gioco d’azzardo patologico. La pandemia da SARS COV -2 ha messo in luce la necessita` di rafforzare l`attivita` di sorveglianza e controllo svolta dagli uffici periferici. Anche il ruolo del CCM a livello nazionale rende opportuno far confluire le risorse del relativo capitolo sulla promozione di interventi concreti finalizzati al contenimento e al contrasto delle minacce alla salute pubblica correlate ai contesti emergenziali. Con il D.L. n. 73/21 e` autorizzata la spesa di euro 3.300.000 per il 2022 per una sorveglianza sistematica del SARS-CoV-2 nelle acque reflue. In applicazione del DL 59/2021 sono destinati complessivi 2.387,41 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026 per progetti in materia di salute ambiente e clima. Per le spese della categoria , ci si e` riferiti alle vigenti disposizioni di settore, modulate anch’esse sulle riduzioni di spesa, che comportano la riduzione delle somme corrisposte. Qui rilevante e` il fondo per il gioco d`azzardo patologico, di cui alla LS 208/2015 art 1 c. 946. Con LB 2021 sono stati istituiti il Fondo per l`Alzheimer e le demenze e il Fondo per la tutela della salute della vista ciascuno di euro 5 milioni fino al 2023; il fondo per il carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce (20.000.000 di euro annui), mentre il fondo per l`autismo risulta notevolmente decurtato per gli anni 2022 2023”, aggiunge.

cdn/AGIMEG

 

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