Giochi, Lumia (Pd) presenta in Senato due interrogazioni su baby slot e concessioni licenze

Il senatore del Pd, Giuseppe Lumia, ha presentato due interrogazioni in Aula al Senato con richiesta di risposta scritta in tema di giochi, entrambe rivolte ai ministri della Salute, dell’Interno e dell’Economia. La prima per sapere se i ministri in indirizzo intendano “bloccare e revocare le licenze che hanno dato il via libera alle baby slot; bloccare la pubblicità del gioco d’azzardo” E quali iniziative intendano porre in essere “per evitare che nelle sale gioco degli adulti sia consentita, seppur clandestinamente, la presenza di minori”. Nella seconda interrogazione, il senatore Lumia denuncia il problema della ludopatia e la mancanza di una normativa comune europea nel mercato dei giochi; per questo chiede se i ministri competenti intendano provvedere “ad elevare gli standard di accreditamento dei concessionari ed il sistema dei controlli sulla loro identità societaria; introdurre, per quanto riguarda la tracciabilità del denaro, il conto dedicato ed il registro delle scommesse e dei concorsi pronostici; introdurre il divieto di partecipare a gare e procedure per il rilascio di concessioni da parte dI persone fisiche e giuridiche condannate per reati gravi anche in via non definitiva; equiparare agli operatori legali le compagnie estere che esercitano in Italia senza licenza; inasprire le pene per tutti i reati relativi al mercato dei giochi; vietare la pubblicità dei giochi d’azzardo e dei giochi di fortuna”. Lumia chiede inoltre se i tre ministri intendano “innalzare l’Iva sui giochi on line dallo 0,6 per cento al 22 per cento, alla stregua di qualsiasi prodotto commerciale che non sia di prima necessità; attivarsi perché venga adottato il decreto sull’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per persone affette da ludopatia e per istituire un Fondo per la prevenzione e per la cura del gioco d’azzardo patologico; prevedere maggiori poteri di intervento per i sindaci sulle autorizzazioni in deroga alla normativa sulla liberalizzazione delle attività e degli esercizi commerciali a tutela dei cittadini, ed in particolare il divieto di aprire nuove sale giochi nei pressi di luoghi socialmente sensibili come le scuole, le strutture sportive, e in rapporto alla densità di apparecchi di gioco per residenti; istituire, nel campo dei giochi on line, meccanismi in grado di verificare la maggiore età del giocatore per l’accesso al gioco; promuovere l’introduzione di una normativa comune relativa al mercato dei giochi, al fine di armonizzare le normative dei Paesi membri”. dar/AGIMEG