IN DIRETTA CONSIGLIO REGIONALE PIEMONTE – Marello (PD): “Legge sul gioco 2016 non era retroattiva perché dava 5 anni agli operatori per ricollocarsi”

“E’ più di un anno che il tema del gioco d’azzardo occupa una parte significativa di questa aula. Il gioco è stato liberalizzato negli ultimi decenni a cui si è accompagnata una larga diffusione delle opportunità di gioco e la collocazione delle slot nei negozi è stato uno dei fattori principali di questa diffusione. Inoltre, l’offerta è stata ampliata anche dalla diversificazione dei giochi anche grazie alle nuove tecnologie. A tutto ciò ha contribuito anche lo Stato poiché ci si è accorti del grande gettito erariale derivanti dal gioco. Tutti questi fattori hanno fatto crescere sempre di più il gioco e a farlo diventare un fenomeno di massa. Nel 2016, l’Italia era il terzo paese a livello mondiale per slot pro capite e il Piemonte, in particolare, aveva un numero molto alto. A tale situazione i primi a rispondere sono stati i sindaci e, a seguire, le Regioni ed è proprio qui che si colloca la legge regionale del 2016 del Piemonte. La legge del 2016 non era retroattiva poiché concedeva agli operatori 5 anni per ricollocare gli esercizi commerciali. Ora la maggioranza non tiene conto della sanità, ma ha a cuore solo l’aspetto imprenditoriale e lavorativo”. E’ quanto ha affermato il Consigliere regionale del Partito Democratico, Maurizio Marello, sul Ddl 144 sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico. ac/AGIMEG

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