Delega Fiscale: IHRA, “Non si può dar vita a un ente di gestione dell’ippica che escluda gli unici soggetti rappresentativi della filiera produttiva a favore di pochi autoeletti”

L’IHRA, soggetto rappresentativo delle Associazioni dei Proprietari, Allevatori di trotto e galoppo e di alcune tra le principali Società di Corse italiane e delle categorie produttive e professionali dell’ippica nazionale, in riferimento alle ultime anticipazioni su una nuova bozza del decreto delegato sui giochi, ribadisce “di essere contraria e di ritenere del tutto inammissibile immaginare di poter di dare vita a un ente di gestione dell’ippica italiana che escluda gli unici soggetti veramente rappresentativi dell’intera filiera produttiva a favore di pochi autoeletti. IHRA  – si legge in una nota – rinnova al Ministero la propria offerta a confrontarsi, da subito, con le Autorità per fugare ogni dubbio su chi abbia titolo o meno di rappresentanza del mondo ippico e per questo chiama a raccolta tutte le categorie. Inoltre per quanto concerne i tempi di cessazione del contributo pubblico, indicati a fine 2017, IHRA tiene a evidenziare la totale impossibilità pratica di accogliere una tale scadenza, non avendo dato, al futuro organismo, il tempo minimo necessario per rimettere il settore – tuttora incatenato e limitato da scelte di terzi – in grado di autofinanziarsi, come invece il nostro progetto consente nell’adeguato lasso temporale”. lp/AGIMEG