Chelli (ISTAT) su Decreto Sostegni Bis: “Imprese hanno risentito delle misure di contenimento sociale, prospettive caratterizzate ancora da incertezza”

“Le imprese collegate ai servizi hanno risentito, a causa della pandemia, delle misure di contenimento sociale, che hanno portato soprattutto alla contrazione delle attività legate al turismo. Le prospettive sono contraddistinte da incertezza, anche se l’economia italiana, nel primo trimestre 2021, è tornata in crescita, sebbene con intensità contenuta rispetto al trimestre precedente”. Lo ha detto Francesco Maria Chelli, Direttore del Dipartimento produzione statistica dell’Istat, in audizione alla Camera sul decreto “Sostegni bis”, recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese e il lavoro.
“La domanda interna è ancora negativa, i consumi nazionali hanno registrato una flessione. Nel 2020 il crollo delle attività ha causato un calo del processo di accumulazione di capitale, nel primo trimetre 2021 si è registrato un miglioramento delle aspettative, grazie anche alle misure di sostegno alla liquidità, che hanno costituito un terreno favorevole per il processo degli investimenti. Dal lato offerta, abbiamo segnali di ripresa nel settore delle costruzioni, dell’industria, tra i servizi nelle attività professionali e di supporto, oltre che in agricoltura. La ristorazione prosegue invece nella flessione del valore aggiunto (-2,3%) seppur con intensità più contenuta. Dai dati Istat emerge che il clima di fiducia delle famiglie e delle imprese a maggio è comunque cresciuto. L’andamento del mercato del lavoro ha mostrato segnali di recupero nei primi quattro mesi del 2021, con il numero di occupati cresciuto dello 0,6%, mentre con l’allentamento delle restrizioni è cresciuto anche il numero di persone in cerca di occupazione”, ha concluso Chelli. cr/AGIMEG

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