Casinò, legge europea: M5S presenta subemendamento su tassazione vincite

Prosegue in commissione Politiche dell’Unione europea in Senato l’esame della legge europea 2015 – recante Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – che all’articolo 5 parifica la tassazione delle vincite nei Casinò oltre frontiera, mettendo così l’Italia a riparo da una procedura d’infrazione Ue. Durante la seduta appena conclusa il presidente Chiti (Pd) ha comunicato che sono pervenuti un nuovo ordine del giorno, 9 subemendamenti, 2 nuovi emendamenti del governo e 2 riformulazioni. Sui 2 nuovi e sulle 2 riformulazioni, sono stati riaperti i termini per la presentazione di subemendamenti alle ore 17,30 di oggi. Il Movimento Cinque Stelle torna a chiedere che le vincite nei casinò siano tassate, sia che siano conseguite all’estero sia in Italia. Con un subemendamento, i senatori Endrizzi, Fattori e Donno propongono di modificare l’emendamento presentato dal relatore Cociancich (Pd) – che di fatto esclude le vincite nelle case da gioco dal reddito dei giocatori – sostituendo il testo con il seguente: “all’articolo 69 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. I premi e le vincite di cui alla lettera d) del comma 1 dell’articolo 67, sia che siano state conseguite in case da gioco autorizzate in Italia o in altri Stati membri dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo, costituiscono reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo di imposta, senza alcuna deduzione, fatta salva l’applicazione delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, ove esistenti». All’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 60, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, sono premesse le seguenti parole: “Fatte salve le disposizioni di cui al comma 1 dell’articolo 69 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,”; b) il quarto comma è sostituito con il seguente: “La ritenuta sulle vincite e sui premi dei giochi esercitati dallo Stato è compresa nel prelievo operato dallo Stato, previsto in applicazione delle regole stabilite dalla legge per ognuna di tali attività di gioco”». Sopprimere la lettera b)”. dar/AGIMEG