Bertorotta (M5S): in diverse realtà italiane il gioco è un’emergenza maggiore della droga

“Il gioco d’azzardo diffuso è una delle piaghe sociali ed economiche di questo Paese da quando il decreto Bersani lo ha liberalizzato ed i successivi Governi Berlusconi e Monti ne hanno rafforzato la diffusione. Denunciamo al Paese e al Parlamento i dati allarmanti della ludopatia, la dipendenza da gioco d’azzardo. Nei SerT oggi è allarme rosso; è un’emergenza maggiore della droga in diverse realtà italiane”. Lo ha detto, intervenendo in Aula, la senatrice del Movimento 5 Stelle Ornella Bertorotta. “Come dimostrano i dati diffusi da associazioni come il CONAGA – ha proseguito – a fronte di otto miliardi di euro di entrate per l’erario dello Stato, abbiamo quattro miliardi di mancata IVA sui consumi. Le persone buttano i loro soldi nell’illusione delle slot machine e dei giochi on line anziché investirli diversamente. Secondo attendibili studi svizzeri, si stimano in sei miliardi l’anno i danni e i costi sanitari. Il 15 per cento dei matrimoni va in frantumi a causa della ludopatia. Certo, non rassicura il fatto che numerose società di gioco d’azzardo vedano al loro interno politici o ex politici in palese conflitto d’interessi. Per non parlare dei 98 miliardi di euro non pagati dai concessionari di slot machine, tutti praticamente condonati con inaccettabili scelte fatte da chi aveva conflitti di interesse. Ci chiediamo inoltre quale sia l’opportunità politica di avere tra i propri finanziatori il titolare di una delle 10 concessionarie di slot machine, un finanziere svizzero, la Federacciai e la Federfarma, come riportato da articoli di stampa. Tutti finanziamenti legali, sia chiaro, ma in nome della trasparenza chiediamo che venga immediatamente prevista la pubblicazione online di ogni tipo di contributo privato a politici e partiti”. rov/AGIMEG

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