Baretta (sottosegr. Mef): “Sul settore del gioco c’è una riforma in sospeso, dobbiamo completarla”

“C’è stata una grande discussione sulle tasse, ma è inevitabile che un Governo che vuole insistere sul tema del sociale debba trovare delle risorse. Il punto è, semmai, dove trovare quelle risorse. Noi ci siamo orientati su: fumo, giochi pubblici, plastica e sulle bevande gassate. Ci siamo orientati su dei prelievi che hanno una loro coerenza con la nostra visione di sostenibilità ambientale (plastica), in termini di salute pubblica (fumo, bevande gassate), o di miglioramento delle condizioni di vita (giochi)”. Sono le parole rilasciate da Pier Paolo Baretta, Sottosegretario di Stato all’economia e finanze, a ‘Vita’ riguardo la Manovra. Sul tema dei giochi pubblici – ha aggiunto – “c’è una riforma in sospeso. L’unica strada percorribile è quella di completarla”. “Il clima complessivo, sul tema dei giochi pubblici, dai tempi dei Governi precedenti, mi sembra effettivamente più propizio al cambiamento. Alcune cose che andavano fatte sono state fatte, le battaglie hanno dato il loro frutti e, oggi, tutti hanno chiaro quanto meno la complessità dell’argomento”, ha detto. Non è più possibile trattare la società civile come un soggetto ingenuo, “ma al contempo si è capito che per fare bisogna calarsi nel concreto. Maneggiare il tema “giochi” non è cosa facile. Possiamo sfruttare questo clima nuovo, anche tra le forze che governano il Paese, con un obiettivo finale che deve essere chiaro a tutti: fare la riforma complessiva del sistema”, ha concluso. cdn/AGIMEG

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