Baretta (Sottosegr. Economia): “I limiti dei Comuni al gioco frenano le entrate erariali”

“Una politica di recupero delle entrate è sostenuta dall’allargamento dell’offerta che premia il gioco legale, una politica di riduzione dell’offerta deve mettere in conto una riduzione del gettito per il bilancio pubblico”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, rispondendo a un’interrogazione in Commissione Finanze della Camera. Il sottosegretario ha sottolineato come “numerose iniziative di Regioni e Comuni con normative fortemente limitanti per il gioco legale hanno prodotto una riduzione dell’offerta e degli introiti” e la stessa delega fiscale di cui si attende a breve un’approvazione definitiva alla Camera “dispone un riordino del settore del gaming e indica un confronto con gli enti locali cosi’ da introdurre discipline specifiche”. Nell’interrogazione presentata da Luigi Bobba (Pd) e dai colleghi di partito Marco Causi, Federico Ginato e Michele Anzaldi si domanda di eguagliare verso l’alto l’aliquota applicata alle video lottery a quella delle slot e allineare gli aggi applicati a giochi affini, come Lotto e Superenalotto. Nell’interrogazione – riporta l’Agi –  si rileva un aumento dei fatturati in concomitanza con un calo delle entrate erariali. “Il quesito posto – ha detto ancora Baretta – si inserisce in un dibattito politico, culturale ed etico complesso e controverso che non puo’ essere ignorato”. cz/AGIMEG