MEF, nota integrativa ddl Bilancio: da incremento tassazione Slot e Vlt maggiori entrate per oltre 1 miliardo di euro nel biennio 2020-2021

Le entrate previste dal disegno di legge di Bilancio, riguardante anche il settore dei giochi, comprendono le variazioni relative agli effetti del decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124,  recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, che determinano, per le entrate finali, in termini di competenza ed in termini di cassa, un incremento rispettivamente pari a 3.171 milioni e 3.197 milioni per il 2020, 2.677 milioni e 2.702 milioni per il 2021, 2.496 milioni e 2.517 milioni per il 2022. Questo aumento è dovuto, tra le altre voci, anche all’incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento AWP e VLT, da cui si scontano maggiori entrate pari a circa 499 milioni di euro per l’anno 2020 e circa 525 milioni di euro annui a decorrere dell’anno 2021. E’ quanto rende noto il Mef attraverso la Ragioneria Generale dello Stato. Per la categoria “Lotto, lotterie ed altre attività di gioco”, le cui entrate sono stimate pari a 15.611 milioni di euro in conto competenza e di cassa, si prevede un aumento di 632 milioni rispetto alla previsione assestata 2019, derivante principalmente dall’incremento delle entrate relative al prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco (+809 milioni, pari ad una variazione positiva del 12,9%) e dalla riduzione dei proventi del gioco del lotto (‐154 milioni, pari ad una variazione  negativa dell’ 1,9%). Le previsioni di entrata per il triennio 2020-2022, di competenza e cassa, esposte nella Sezione II del disegno di legge di bilancio, sono integrate con gli effetti finanziari derivanti dalle disposizioni contenute nella Sezione I del disegno di legge. Tra le principali misure adottate con la Sezione I sono da evidenziare, in particolare per le entrate tributarie derivanti anche dai giochi: l’incremento del prelievo sulle vincite conseguite mediante gli apparecchi VLT e del diritto sulle vincite conseguite ai giochi numerici a totalizzatore nazionale e alle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, con effetti complessivamente stimati in 296 milioni per il 2020 ed in 317 milioni a decorrere dal 2021. Misure anche  in  materia  di  tabacchi,  con  l’incremento  delle  accise  sui  tabacchi  lavorati e l’introduzione dell’imposta di consumo sui prodotti accessori al consumo dei tabacchi da fumo, da cui sono previste maggiori entrate valutate in circa 120 milioni annui a decorrere dal 2020. Per le entrate extra‐tributarie, gli interventi principali riguardano, nel settore dei giochi, l’avvio, ed il successivo svolgimento nel corso del 2020‐2021, della procedura di gara per l’affidamento delle concessioni in materia di apparecchi da divertimento e intrattenimento e di  gioco a distanza, con la previsione di un versamento una‐tantum corrispondente alla base d’asta, da effettuarsi in due rate di pari importo, pari a 909 milioni in ciascuno degli anni 2021 e 2022.

Nella nota integrativa ddl Bilancio 2020-2022 relativa all’attività del Ministero della Salute, si sottolinea che “lo sviluppo e l’ottimizzazione degli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria” riguarderanno anche “la prevenzione e trattamento delle dipendenze in particolare da alcol e da gioco d’azzardo patologico”. “Sull’azione ‘Sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie a tutela della salute’ confluiscono le spese di gestione e funzionamento degli Uffici periferici USMAF SASN, le spese prettamente indirizzate agli interventi di promozione della salute attraverso specifici accordi di collaborazione sulle materie di competenza tra cui il fondo per il gioco d’azzardo patologico. Per tale azione, nella formulazione delle previsioni per la categoria ‘consumi intermedi’, si e` tenuto conto delle effettive spese sostenute negli anni passati, modulandole con le indicazioni di contenimento della spesa attuate negli ultimi anni al fine di un corretto aggiustamento dei conti pubblici, che hanno comportato la rideterminazione delle relative disponibilità finanziarie. Per le spese della categoria ‘trasferimenti correnti alle amministrazioni pubbliche’, si è fatto riferimento alle vigenti disposizioni di settore, modulate anch’esse sulle riduzioni di spesa, che si traducono nella riduzione delle somme corrisposte. In tale categoria rilevante è il fondo per il gioco d’azzardo patologico, di cui alla LS 208 /2015 articolo 1 comma 946, ripartito tra le Regioni e Province autonome al fine di garantire prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da tale patologia”, aggiunge il testo.

“Al fine di assicurare l’evoluzione del sistema sicurezza, nell’ottica di un rafforzamento del rispetto della legalità, del contrasto della criminalità, della prevenzione delle minacce terroristiche e di un’efficace risposta alla domanda di sicurezza della collettività, verranno privilegiate le seguenti linee strategiche: (…) prevenzione e contrasto di ogni forma di criminalità organizzata con particolare riguardo: al rafforzamento della collaborazione tra gli Stati contro il crimine transnazionale anche attraverso attività addestrative congiunte; al potenziamento dell’attività preventiva dei tentativi di infiltrazione mafiosa negli appalti relativi ai lavori pubblici, alle Grandi Opere, nonché dell’attività preventiva delle Sezioni specializzate in occasione di eventi particolarmente a rischio di infiltrazioni mafiose; all’intensificazione dell’azione di contrasto al riciclaggio dei proventi illeciti acquisiti dalle cosche, nel contesto della protezione dell’economia legale dai tentativi di infiltrazione mafiosa; al potenziamento dell’azione di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei giochi e delle scommesse”. E’ quanto sottolineato nelle Note integrative al Bilancio di previsione 2020-2022 del Ministero dell’Interno.

Lo ‘sviluppo del settore ippico e delle competenze connesse ai giochi e alle scommesse sulle corse dei cavalli’ rientra tra gli obiettivi del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali, come esplicitato nelle Note integrative al Bilancio di previsione 2020-2022. “Per quanto concerne la stabilizzazione del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive, è previsto uno stanziamento per interventi a favore del settore ippiche per 168.138.856 di competenza e 168.138.856 di cassa per il 2020, 165.327.360 di competenza e 165.327.360 di cassa per il 2021, 165.269.553 di cassa e 165.269.553 di competenza per il 2022”.

“La Guardia di Finanza rivolge la propria azione nei confronti dei fenomeni maggiormente lesivi per il bilancio dell’Unione europea, dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, quali le frodi tributarie – con particolare riguardo a quelle in materia di IVA e nei settori doganale, con particolare riguardo al contrabbando, e delle accise – l’evasione fiscale internazionale e l’economia sommersa, l’elusione fiscale, con particolare riferimento alla pianificazione fiscale aggressiva, le violazioni nel settore del gioco pubblico, le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia e il reinvestimento di capitali illeciti”. E’ quanto sottolineato nelle Note integrative al Bilancio di previsione 2020-2022 per il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Previste 30mila attività di controllo per il 2020, il 2021 e il 2022. “L’obiettivo sarà perseguito con un’azione sostanziale, concreta e più efficace, incidendo sulla illegalità fiscale, il lavoro nero, il contrabbando e le frodi. Per individuare i target a più alto rischio di evasione e frode, anche internazionale, e nel settore delle dogane e delle accise e del monopolio statale del gioco e delle scommesse, sarà valorizzata l’attività investigativa, la ricerca informativa e l’analisi di rischio effettuata con le banche dati, garantendo l’aggressione patrimoniale dei responsabili dei reati tributari”, si legge ancora. Tra gli obiettivi del Mef la gestione delle spese relative agli aggi su giochi e lotterie e al contenzioso in materia di giochi e lotterie, incluse le restituzione delle cauzioni, la gestione delle vincite su scommesse ippiche e dei aggi relativi al servizio. Per quanto concerne l’obiettivo di contribuire al presidio delle entrate derivanti dai giochi pubblici amministrate dall’agenzia delle dogane e dei monopoli mediante il pagamento delle relative vincite liquidazione delle spese di contenzioso e restituzioni cauzioni, nonché compensazione attraverso gli aggi dei concessionari, è previsto lo stanziamento di competenza e cassa di 15.275.049.000 per il 2020 riguardo le vincite sui giochi e lotterie, 14.215.050.000 per il 2021 e il 2022. Per gli aggi su giochi e lotterie è previsto lo stanziamento di competenza e cassa di 3.129.992.000 per il 2020, 2.856.646.000 per il 2021 e il 2022; per le vincite su scommesse ippiche 458.000.000 per lo stanziamento di competenza e cassa per il triennio 2020-2022; per gli aggi su scommesse ippiche 72.000.000 per lo stanziamento di competenza e cassa per il triennio 2020-2022; per il contenzioso in materia di giochi e lotterie e restituzione delle cauzioni per lo stanziamento di competenza sono previsti 260.500.000 per il 2020, 260.000.000 per il 2021, 269.000.000 per il 2022; per la cassa 291.400.000 per il 2020, 261.500.000 per il 2021, 269.000.000 per il 2022. cdn/AGIMEG

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