Grumo Appula (BA), pizzo da 15mila euro in cambio di “protezione” a sala giochi: 4 arresti a Bari e provincia

Sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un imprenditore di Grumo Appula, nella Città Metropolitana di Bari, quattro uomini, tra cui Michele Parisi. Gli arresti, su ordinanza di custodia in carcere emessa dal gip di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo pugliese, sono stati eseguiti a Bari, Bitonto e Sannicandro dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Bari, coadiuvati dai militari delle Compagnie di Molfetta e Modugno. La vicenda – riporta l’agenzia Adnkronos – riguarda la richiesta estorsiva ai danni del titolare di un esercizio del settore gioco di Grumo Appula a cui sono stati chiesti inizialmente 15.000 euro mensili in cambio di ”protezione”. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il coinvolgimento di Parisi rientra in un tentativo di mediazione, fatto tramite altra persona, per poter eludere il pagamento della somma mensile, finito con la riduzione della somma a 3.000 euro mensili. I quattro arrestati sono ora ristretti presso la Casa Circondariale di Bari. lp/AGIMEG

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