Ricerca Doxa, sen. Pedrizzi: “In presenza di un’eccessiva compressione del gioco legale si espande l’illegalità gestita dalla criminalità”

dal nostro inviato – Molto centrata sulla lotta all’illegalità è la riflessione del Senatore Riccardo Pedrizzi, già Presidente VI Commissione Permanente Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica, che spiega: “Molte Regioni tendono a rinviare, l’applicazione del ‘distanziometro’ per la consapevolezza dell’impatto sull’occupazione e per la inevitabile moria di moltissimi operatori. Ma tendono a sottovalutare lo spazio che si espande per il gioco illegale in presenza di una eccessiva compressione di quello legale. Per questo è giusto lanciare l’allarme proprio sulla recrudescenza del gioco illegale gestito dalla malavita e dalla criminalità organizzata”. Siamo consapevoli che l’attenzione sociale al mondo dei giochi si è accresciuta e di converso è cresciuta la richiesta di una regolamentazione trasparente, semplice, efficace, per sostenere le aziende e gli operatori del settore e per debellare il fenomeno del gioco illegale. Per tale motivo la lotta al gioco clandestino deve rappresentare un obbiettivo prioritario, non solo e non tanto per la salvaguardia degli interessi erariali, ma soprattutto per tutelare la salute pubblica, per battere l’illegalità, la criminalità organizzata e tutte le forme di attività che inquinano e rendono poco trasparente il gioco, esponendo i cittadini a rischi. La lotta e il contrasto di tali attività si realizza quindi anche con un’estensione massima del controllo di legalità e di trasparenza della gestione e dell’organizzazione dei giochi, e non con il divieto di vendita, con l’aumento di imposizione fiscale e con il rialzo sui prezzi”, ha concluso Pedrizzi. cr/AGIMEG

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