Aams, dal 1° dicembre trasferimento risorse all’Agenzia delle dogane

Con un decreto dell’8 novembre scorso, a firma del Ministro Grilli, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 novembre, si stabilisce il trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato incorporata nell’Agenzia delle dogane. A partire dal 1° dicembre prossimo le funzioni attribuite ad Aams continuano ad essere esercitate dall’Agenzia delle dogane, che assume la denominazione di «Agenzia delle dogane  e dei monopoli». A partire dall’esercizio finanziario 2013 tutte  le  entrate relative alla gestione  dei  giochi  affluiscono  al  bilancio  dello Stato. La gestione dei giochi è svolta dall’Agenzia delle  dogane  e dei monopoli. Ecco il testo integrale del decreto:

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto   il   regio   decreto   18   novembre   1923,    n.    2440, sull’amministrazione del patrimonio  e  sulla  contabilita’  generale dello Stato, ed il relativo regolamento approvato con  regio  decreto 23 maggio 1924, n. 827, e successive modificazioni;

Visto il regio decreto-legge 8 dicembre 1927, n.  2258,  convertito dalla legge 6 dicembre 1928, n. 3474,  sull’Amministrazione  autonoma dei monopoli di Stato, e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999,  n.  300,  di  riforma dell’organizzazione di governo a norma dell’art. 11  della  legge  15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni e integrazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante  «Norme generali  sull’ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle amministrazioni   pubbliche»,   e    successive    modificazioni    e integrazioni;

Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, di contabilita’ e  finanza pubblica;

Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante «Disposizioni  per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato»  (legge di stabilita’ 2012);

Vista la legge del 12 novembre 2011, n. 184 «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 (legge di bilancio 2012)»;

Vista la legge del 28 giugno 2012, n. 93 «Disposizioni  in  materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita»;

Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito  in  legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, legge 7 agosto 2012, n. 135, «Disposizioni urgenti per  la  revisione  della  spesa  pubblica  con invarianza dei servizi ai cittadini nonche’ misure  di  rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario»;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24  gennaio  2002, n. 33, recante «Regolamento  concernente  l’affidamento  delle  altri attribuzioni in materia di  giochi  e  scommesse  all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, a norma dell’art. 12, comma 1,  della legge n. 383 del 2001»;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre  2003, n. 385, recante «Regolamento di  organizzazione  dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato»;

Visto il decreto  legislativo  30  giugno  2011,  n.  123,  recante «Riforma dei controlli di regolarita’ amministrativa  e  contabile  e potenziamento dell’attivita’ di analisi e valutazione della spesa,  a norma dell’art. 49 della legge 31  dicembre  2009,  n.  196»  ed,  in particolare, gli articoli 11 e 16;

Considerato che a norma dell’art. 23-quater,  comma  1,  del  sopra citato decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in  legge,  con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, dalla legge 7  agosto  2012,  n. 135, l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e’  incorporata nell’Agenzia delle dogane ai sensi del successivo comma 2 a decorrere dal 1° dicembre 2012;

Considerato, altresi’, che a norma del citato comma 2 del riportato art. 23-quater «Le funzioni attribuite agli enti di cui  al  comma  1 dalla normativa vigente  continuano  ad  essere  esercitate,  con  le inerenti  risorse  umane,  finanziarie  e  strumentali,  compresi   i relativi rapporti giuridici  attivi  e  passivi,  anche  processuali, senza che sia esperita  alcuna  procedura  di  liquidazione,  neppure giudiziale, rispettivamente, dall’Agenzia delle dogane, che assume la denominazione di “Agenzia delle  dogane  e  dei  monopoli”,  e  dalla Agenzia delle entrate»;

Tenuto conto, altresi’, che a norma del  comma  3  del  sopracitato art. 23-quater, con decreti di natura non regolamentare del  Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 31 dicembre 2012, sono trasferite le risorse umane,  strumentali  e  finanziarie  degli enti incorporati e sono adottate le misure  eventualmente  occorrenti per garantire la neutralita’ finanziaria per il bilancio dello  Stato dell’operazione di incorporazione;

Considerato  che  il  bilancio  dell’Amministrazione  autonoma  dei monopoli di Stato, costituisce un’appendice dello stato di previsione del Ministero dell’economia e  delle  finanze  e  che  pertanto  allo stesso si applicano, in materia  di  risultanze  della  gestione,  le disposizioni di cui agli articoli 35, 37 e 38 della legge 31 dicembre 2009, n. 196;

Considerato che, per effetto di  quanto  stabilito  dagli  articoli sopraindicati della legge 196 del 2009, il bilancio di chiusura della A.A.M.S.,  costituendo  appendice  dello  stato  di  previsione   del Ministero dell’economia e delle finanze, viene parificato dalla Corte dei Conti e approvato dalle Camere con il rendiconto  generale  dello stato, realizzandosi quindi con l’approvazione da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, ai sensi del menzionato  comma  4,  un mero adempimento amministrativo;

Ritenuto, pertanto, necessario, al fine di consentire  le  suddette operazioni  di  parifica  da  parte  della  Corte  dei  conti  e   di approvazione da parte delle Camere, nonche’ di  verificare  e  quindi garantire la neutralita’ finanziaria  per  il  bilancio  dello  Stato dell’operazione di incorporazione, che la rappresentazione  contabile delle risultanze gestionali delle operazioni effettuate  da  A.A.M.S. avvenga per l’intero anno finanziario 2012;

Ritenuto opportuno garantire la continuita’ nello  svolgimento  dei giochi per il mese di dicembre 2012;

Ritenuto,  altresi’,  di  consentire,  per  l’intero   anno   2012, l’imputazione all’A.A.M.S. del complesso delle  attivita’  gestionali poste in  essere  nel  corso  dell’anno  medesimo  per  garantire  la coerenza delle operazioni contabili e la  continuita’  dell’esercizio dei rapporti giuridici gia’ in capo alla stessa;

Considerata la necessita’ e l’urgenza  di  dotare  l’Agenzia  delle dogane  e  dei  monopoli  delle   risorse   necessarie   al   proprio funzionamento  a  seguito  dell’incorporazione   dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, attivando a tale  scopo  le  relative procedure di trasferimento;

Considerato,  infine,  che  e’  stata  attivata  la  procedura   di informazione con le organizzazioni sindacali;

Decreta:

Art. 1

Trasferimento delle funzioni

1. Dal 1° dicembre 2012 le funzioni attribuite  all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (di seguito A.A.M.S.) dalla  normativa vigente continuano ad essere  esercitate,  con  le  inerenti  risorse umane,  finanziarie  e  strumentali,  compresi  i  relativi  rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, senza che sia esperita alcuna procedura di  liquidazione,  neppure  giudiziale  dall’Agenzia delle dogane, che assume la denominazione di «Agenzia delle dogane  e dei monopoli», salvo quanto previsto dai successivi articoli 3,  4  e 5.

Art. 2

Trasferimento delle risorse umane

1. A decorrere dal 1° dicembre 2012 le unita’ di personale di ruolo in servizio presso l’Amministrazione autonoma dei monopoli  di  Stato alla data del 30 novembre 2012 sono trasferite nei ruoli dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Alla stessa data, la dotazione  organica dell’Agenzia   incorporante,   come   risultante    dall’applicazione dell’art. 23-quinquies  del  decreto-legge  6  luglio  2012,  n.  95, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma  1,  della legge 7  agosto  2012,  n.  135,  e’  provvisoriamente  incrementata, tenendo conto delle posizioni  dirigenziali  effettivamente  coperte, delle unita’ di personale di  ruolo  trasferite  in  servizio  presso l’A.A.M.S. come specificato nell’unita tabella.

2. Il successivo perfezionamento del processo  di  riorganizzazione delineato nell’art. 23-quater, comma 7, del  decreto-legge  6  luglio 2012, n. 95, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  7  agosto 2012, n. 135, da effettuarsi, entro novanta  giorni  dalla  data  del presente decreto, con gli atti di organizzazione dell’Agenzia secondo i criteri previsti all’art. 2, comma 10 del  predetto  decreto-legge, assicura che la  dotazione  organica  definitiva  dell’Agenzia  delle dogane e dei  monopoli  sia  coerente  con  l’applicazione  dell’art. 23-quinquies, comma 1, del citato decreto-legge, tenendo conto  della dotazione organica dell’A.A.M.S., come  risultante  dall’applicazione dell’art. 23-quinquies del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95.

3. Nell’Agenzia delle dogane e dei monopoli restano incardinate due posizioni dirigenziali di livello generale, da considerare aggiuntive rispetto a quelle risultanti dalla  dotazione  organica  dell’Agenzia medesima, e due di livello non generale di  cui  all’art.  41,  comma 16-quaterdecies,  del  decreto-legge  30  dicembre  2008,   n.   207, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1  della  legge  27 febbraio 2009, n. 14.

4.  Nell’ambito  dell’autonomia  organizzativa  riconosciuta   alle Agenzie fiscali dall’art. 61, comma 2,  del  decreto  legislativo  30 luglio 1999, n. 300, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli istituisce con decorrenza l° dicembre 2012:

a) il ruolo del personale dirigenziale;

b) il ruolo del personale non dirigenziale, che prevede la  sezione dogane e la sezione monopoli, in ciascuna delle quali sono collocate, rispettivamente,  le  unita’   di   personale   con   qualifica   non dirigenziale   gia’   appartenenti,   al   30   novembre   2012,   ai corrispondenti ruoli dell’Agenzia delle dogane e dell’Amministrazione autonoma del monopoli di Stato.

5. Ai sensi e per gli effetti dell’art.  23-quater,  comma  5,  del decreto-legge, i  dipendenti  trasferiti  mantengono  l’inquadramento previdenziale di provenienza ed il trattamento economico fondamentale e  accessorio,  limitatamente  alle  voci   fisse   e   continuative, corrisposto al momento  dell’inquadramento;  nel  caso  in  cui  tale trattamento risulti piu’ elevato rispetto a quello  previsto  per  il personale dell’amministrazione incorporante,  e’  attribuito  per  la differenza un assegno ad  personam  riassorbibile  con  i  successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti.

6. Alla medesima data di cui al comma 1 del presente articolo,  per i restanti rapporti di lavoro l’Agenzia incorporante  subentra  nella titolarita’ del rapporto stesso fino alla naturale scadenza.

Art. 3

Trasferimento delle risorse strumentali

1. Dal 1° gennaio 2013 i beni  mobili,  informatici  e  strumentali utilizzati dall’A.A.M.S. per lo svolgimento delle  proprie  attivita’ istituzionali, sono trasferiti in proprieta’ all’Agenzia delle dogane e  dei  monopoli,  mentre  i   beni   immobili   rientreranno   nella disponibilita’  dell’Agenzia  del  demanio   e   verranno   assegnati all’Agenzia incorporante in  uso  governativo  gratuito,  secondo  le effettive necessita’ istituzionali.

2. I beni di cui al comma 1 del presente articolo sono  individuati sulla  base  delle  risultanze  esposte  nelle  scritture   contabili dell’A.A.M.S. al 31 dicembre 2012.

3.  L’atto  di  individuazione   dei   beni   mobili   oggetto   di trasferimento costituisce titolo per il discarico dalla  contabilita’ erariale, nonche’ per i beni mobili registrati, per  la  voltura  nei pubblici registri.

Art. 4

Trasferimento e gestione delle risorse finanziarie

1.  Per  garantire  la  continuita’  dei  rapporti  gia’  in   capo all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato,  l’Agenzia  delle dogane e dei monopoli, per l’anno 2012,  puo’  delegare  uno  o  piu’ dirigenti  per  lo   svolgimento   delle   attivita’   di   ordinaria amministrazione,  ivi  comprese  le   operazioni   di   pagamento   e riscossione a valere sui capitoli di entrata e di spesa, nonche’  sui conti correnti aperti presso la tesoreria centrale dello Stato e gia’ intestati  all’AAMS.  Le  operazioni  contabili  occorrenti  per   la registrazione della suddetta gestione saranno imputate al bilancio di esercizio   dell’A.A.M.S.    Pertanto,    gli    effetti    contabili dell’operazione di incorporazione, sul  bilancio  dell’Agenzia  delle dogane e dei monopoli, decorrono dal 1° gennaio 2013.

2. A decorrere dall’esercizio finanziario  2013  tutte  le  entrate relative alla gestione  dei  giochi  affluiscono  al  bilancio  dello Stato. La gestione dei giochi e’ svolta dall’Agenzia delle  dogane  e dei monopoli, sulla base di modalita’ e  condizioni  stabilite  nella Convenzione, di cui al decreto legislativo n. 300 del 1999.

3. I conti correnti di cui al  comma  1,  gia’  intestati  all’AAMS rimangono aperti fino alla definitiva chiusura  delle  operazioni  di rendicontazione  e  di  regolazione  dei   pagamenti   dell’esercizio finanziario 2012.

4. Le risorse finanziarie  disponibili,  a  qualsiasi  titolo,  sul bilancio dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di  Stato  e  sui rispettivi conti correnti di tesoreria sono versate  all’entrata  del bilancio dello Stato al termine delle operazioni  di  chiusura  della rendicontazione di cui al comma precedente, per essere riassegnate, a far data dall’anno contabile 2013, ai capitoli di spesa destinati  al funzionamento dell’Agenzia delle dogane  e  dei  monopoli  ovvero  ad appositi capitoli di spesa  del  bilancio  dello  Stato  dedicati  ai pagamenti relativi alla gestione dei giochi.

5. Alla nuova Agenzia delle dogane e dei monopoli e’  riconosciuta, a partire  dall’anno  2013,  un’integrazione  dello  stanziamento  di bilancio, iscritto sul capitolo n. 3920 del bilancio del MEF, per  la copertura delle spese di funzionamento e di  personale  dell’A.A.M.S. incorporata, nei limiti delle risorse iscritte a legislazione vigente nell’appendice allo Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per il triennio 2012-2014, tenuto  conto  del  concorso finanziario alle manovre di finanza pubblica  richiesto  alla  stessa A.A.M.S. dalla legge n. 183 del 12 novembre 2011 e della legge n.  92 del 28 giugno 2012 e ferma  restando  la  neutralita’  sui  saldi  di finanza pubblica dell’operazione di incorporazione.

Art. 5

Disposizione transitoria

1. Nelle more della  stipula,  per  l’Agenzia  incorporante,  della Convenzione triennale di  cui  all’art.  59,  comma  2,  del  decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, relativa al successivo  triennio, rimane  fermo  quanto  stabilito  dalla  Convenzione  per  gli   anni 2012-2014.

2. Al fine di consentire un  controllo  unitario  delle  risultanze gestionali dell’anno 2012, con  riferimento  alla  naturale  scadenza dell’esercizio    finanziario,     la     neutralita’     finanziaria dell’operazione di incorporazione, nonche’ la  prevista  parifica  da parte della Corte  dei  conti  e  l’approvazione  parlamentare  delle stesse,  il  termine  per  la  chiusura  del  bilancio  di  esercizio dell’A.A.M.S. incorporata e’ stabilito al 31 dicembre 2012. Lo stesso viene trasmesso, dagli organi  in  carica  alla  data  di  cessazione dell’ente, al Ministero dell’economia e delle finanze –  Dipartimento della  Ragioneria  generale  dello  Stato  per  l’espletamento  delle procedure previste dall’art. 37 della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

Art. 6

Riserva di successivi provvedimenti

1. Con successivi decreti sono apportate tutte le  modifiche  e  le integrazioni ritenute necessarie a  seguito,  anche,  del  definitivo accertamento delle risorse da trasferire.

2. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il  presente  decreto  sara’  trasmesso  ai  competenti  organi  di controllo e pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica italiana.

Roma, 8 novembre 2012

Il Ministro: Grilli

Registrato alla Corte dei conti il 13 novembre 2012

Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia  e  delle

finanze, registro n. 10 Economie e finanze, foglio n. 192

 

 

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