Betfair, il calo nei ricavi spinge a nuove strategie di mercato

Nonostante l’incremento del 5% delle entrate dalle scommesse nel primo semestre dell’anno finanziario, Betfair Group ha chiuso con le entrate complessic’è in calo rispetto all’anno precedente. I ricavi del primo semestre sono stati spinti in alto solo dalla crescita delle scommesse sportive derivate da Euro 2012. Queste hanno compensato un calo delle entrate ricavate  dal poker online (pari ad un -11%) che ha spinto Betfair verso un accordo con Playtech per utilizzare la sua rete iPoker: “Questo accordo permette a Betfair di scegliere la migliore rete per i propri clienti paese per paese ed è particolarmente utile nei mercati con delimitata liquidità come la Spagna e l’Italia”, ha dichiarato la società. Il calo ha fatto si che il gruppo Betfair decidesse di tagliare gli investimenti nei Paesi con un’insufficiente certezza normativa e di cambiare strategie di mercato. “Betfair ha perso la sua strada e ha bisogno di nuove idee e di una maggiore attenzione al marchio, ma torneremo a crescere come un tempo”, ha dichiarato Breon Corcoran, Ceo di Betfair. Betfair si muoverà in tre direzioni per rinvigorire il suo mercato: innanzitutto verrà posto un focus sulle giurisdizioni regolamentate per “aumentare la sostenibilità dei ricavi”, strategia di base attuata anche da Paddy Power; si investirà poi nel prodotto e nel marchio per “migliorare la nostra posizione competitiva e guidare la crescita”; si cercherà infine di introdurre “una maggiore responsabilità” in modo da creare un’azienda più snella e dinamica. Corcoran ha dichiarato inoltre che sarà in grado  di ridurre i costi aziendali di circa 20 milioni di sterline su base annua. I primi passi di questo piano sono stati fatti all’inizio di questo autunno con un’operazione che ha portato al ritiro dai mercati insoddisfacenti in Europa e in Asia. Betfair è uscita quindi da Germania, Grecia e Cipro, che rappresentavano circa il 20% dei ricavi del gestore, a causa della accresciuta incertezza normativa e dei mercati costata un calo dei ricavi del 2%. Nonostante questo “siamo forti nel Regno Unito, dove il business è in crescita nonostante quello che molti pensano, così come l’Irlanda, Danimarca, Italia, Spagna e Stati Uniti. Andiamo bene anche in Svezia, dove crediamo che ci sarà presto una regolamentazione ragionevole e nei Paesi Bassi, che si stanno muovendo nella giusta direzione e presto ci apriremo a nuovi mercati. Sebbene l’ uscita da un certo numero di mercati come la Germania e la Grecia potrebbe agire come un freno sulla crescita dei ricavi del gruppo nel breve periodo, verrà garantita invece una crescita sostenibile sul lungo termine e una qualità maggiore dei guadagni”, ha concluso Corcoran. Intanto il Betfair mobile channel continua a generare ottimi risultati con un’impennata del 108%. eg/AGIMEG

 

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