Slot, Curcio (Sapar): Le istituzioni sono assenti e la loro visione distante da realtà del settore

Sono giudizi forti quelli espressi da Raffaele Curcio, presidente di Sapar, nel corso di un recente incontro della delegazione Lazio. Curcio ha affermato che le istituzioni, a cominciare dalla ADM, sono totalmente assenti – come dimostra la paralisi dei decreti su comma 6A plus e comma 7 da tanto tempo attesi – e hanno una visione che non rispecchia la realtà di settore. Da qui le forti contraddizioni che caratterizzano il sistema, e una situazione di totale insicurezza di cui fanno le spese i gestori. “Riappropriarci del nostro lavoro” ha aggiunto Curcio “sarebbe l’ideale, e proprio su questo la Sapar sta lavorando. Tant’è vero che la Sapar ha contestato duramente i contenuti delle bozze dell’appena menzionato decreto comma 7, che vorrebbero l’introduzione dell’omologa, della scheda esplicativa e del registro delle manutenzioni anche per apparecchi come il calciobalilla. Sempre in chiave di mantenimento dell’autonomia del gestore, anche l’acquisizione del certificato Iso 9001, prevista dal nuovo decreto comma 6A, può essere positiva perché ci consentirebbe di continuare a svolgere la manutenzione delle macchine. lp/AGIMEG