Giochi, i Paesi Baschi riordinano la disciplina dei giochi. Decreto in stand still a Bruxelles fino a giugno

Spagna, i Paesi Baschi rivedono la disciplina dei giochi con un progetto di decreto inviato alla Commissione Europea che resterà in stand still fino al 6 giugno prossimo. Il testo – che modifica la legge 4 dal 1991 – armonizza la disciplina del settore, finora contenuta in provvedimenti eterogenei; punta da un lato a proteggere gli interessi di una natura pubblica (come la salute e la tutela di minori e soggetti più deboli); dall’altro, a garantire regole certe per gli operatori di gioco. Il testo è composto da 253 articoli  e detta una serie di norme comuni a tutti i gioco, e delle norme specifiche per i singoli giochi. L’ente regolatore, il Consejo Vasco del Juego y Comisión Técnica Asesora de Juego, avrà il compito di emettere le licenze e quello di pianificare la diffusione del gioco, con un’attenzione alla tutela dell’ordine pubblico, alla prevenzione delle frodi, al contrasto delle dipendenze.  Un capo in particolare è dedicato alla questione della pubblicità e delle sponsorizzazioni. Il testo disciplina quali tipi di locali e esercizi possano istallare gli apparecchi da intrattenimento, e il numero massimo di macchine. lp/AGIMEG