Giochi, Cina: condannati 19 impiegati del Crown Resort per crimini legati al gioco

Il processo è durato solo qualche ora: diciannove impiegati del Crown Resort, hotel nella provincia di Baoshan, tra cui tre australiani, già in arresto da ottobre, si sono dichiarati colpevoli per crimini legati al gioco di fronte a un tribunale cinese. L’australiano Jason O’Connor è stato condannato a 10 mesi, mentre i connazionali Jerry Xuan e Pan Dan a 9 mesi a testa. Sedici di loro sono stati multati per 1,67 milioni di dollari. L’arresto era avvenuto con l’accusa di istigazione al gioco d’azzardo. Promuovere il gioco, infatti, è vietato in Cina, tuttavia alcune imprese vengono meno a questa regola pubblicizzando i resort che ospitano i casinò in chiave di promozione turistica. La portavoce del resort ha affermato che “la compagnia non intende commentare la vicenda”. pc/AGIMEG