Ippica: all’Ippodromo Snai San Siro, il Premio Incisa e’ di Sladina

All’Ippodromo SNAI San Siro convegno del sabato con un programma di qualita’ incentrato su due interessanti Listed. Diamo la precedenza alle femmine di 3 anni impegnate nel Premio Mario Incisa della Rocchetta, sui 2000 metri in pista grande, che ha dato un responso chiaro e inequivocabile: Sladina ha dominato in grande stile le rivali e si e’ guadagnata il pass per le Oaks del prossimo 10 giugno, prova nella quale certamente sara’ tra le piu’ attese, almeno tra le portacolori italiane. La cavalla della scuderia Rencati, con Cristian Demuro in sella, ha centrato il terzo successo consecutivo di una carriera finora pressoche’ perfetta, e lo ha fatto imponendo la legge della piu’ forte, agendo in pressing sin dal via sulla compagna di training Close Your Eyes, passando gia’ ai 500 finali e rendendo vana, con un allungo perentorio, la rincorsa dell’altra compagna di allenamento Lorenda, comunque piaciuta anche lei. Abiona ha corso dietro le prime e nel finale ha preso il sopravvento su Close Your Eyes per il terzo posto. Eugubina non e’ stata brillante al via e non e’ riuscita a recuperare in retta. Nell’altra Listed del pomeriggio milanese per il Premio Bereguardo, sui 1600 metri in pista grande per cavalli anziani, smaltite in fretta le fatiche dell’impegno nel Premio Presidente della Repubblica di domenica, Time To Choose ha fatto valere i diritti della classe onorando in pieno il ruolo di favorito. Il portacolori della scuderia Effevi, con in sella Dario Vargiu, ha avuto schema perfetto in scia al battistrada Poeta Diletto, presentandosi all’attacco in retta per passare ai 100 finali. Poeta Diletto ha provato a giocarsela al comando, ha tentato l’allungo ai 500 finali e ha venduto cara la pelle, pero’ ha perso anche il secondo posto perche’ il finale piu’ incisivo di tutti l’ha prodotto Nice Name, che si e’ ingambato negli ultimi 200 metri e ha recuperato tantissimo anche sul vincitore. Greg Pass almeno al momento non sembra il cavallo delle precedenti stagioni, dopo aver corso ai lati di Poeta Diletto il portacolori Inconlinx e’ andato in difficolta’ ai 400 finali, mentre ha corso in progresso Justice Well, finendo bene al quarto posto su Perego, che non ha avuto schema favorevole. Tornando all’apertura della giornata, in pista i giovanissimi impegnati nel Premio Cernobbio, una maiden sulla distanza minima dove il favorito You Better Run, training di Luciano Vitabile e monta di Silvano Mulas, ha confermato le buone impressioni destate all’esordio: in prima linea dal via, il portacolori della scuderia Chemin De Fer ha dominato la gara con un allungo perentorio ai 300 finali. Gli altri sono arrivati sparpagliati per la pista, con il debuttante Bright Star che e’ emerso chiaramente al secondo posto su Piazza Di Siena. Al rientro dalla vittoria nel Premio Paolo Mezzanotte 2017, di cui questo Premio Monza, condizionata sui 2200 metri in pista grande, e’ una tradizionale prova di preparazione, la tedesca Night Music ha dimostrato di essere pronta a ripercorrere i passi della passata stagione. La grigia allenata da Sarah Steinberg, oggi improvvisata da Luca Maniezzi, e’ avanzata decisa appena in retta staccandosi in lotta con Great Aventura per prendere la meglio ai 250 finali. Great Aventura ha provato a contenere la rivale, si e’ arresa dopo una valida difesa conservato il secondo posto da Hessoesse, mentre la favorita Sunset Key ha avuto un contrattempo ed e’ stata rallentata a traguardo lontano. Altro che pronto per la pensione: toltasi un po’ di ruggine con la recente prova di rientro, il vecchio Falest e’ tornato a piazzare la zampata nella seconda eliminatoria del NBF Lanes, handicap sui 1000 metri in pista dritta. Subito in prima linea, il cavallo di Natalino Urracci, con Sergio Urru in sella, si e’ staccato in lotta con Happy Queen nell’ultimo furlong e nel finale ha preso la meglio sulla rivale, di misura ma chiaramente. Munfarrid lungo lo steccato e’ stato l’unico in grado di seguire nell’allungo i primi due e ha conquistato l’ennesimo piazzamento. Gli effettivi di Ridha Haboubi si confermano soggetti dal rendimento eccezionale, non fa eccezione King’s Winnie, che con il solito finalone ha messo in riga i rivali nel Premio Barlassina, handicap sui 2000 metri in pista grande per cavalli di 4 anni e oltre. Con Cristian Demuro (al bis nel pomeriggio) in sella, il portacolori del signor Gianfranco Turcatti e’ avanzato in retta in scia a Trump’s Magic, ai 400 finali ha cambiato marcia rimontando progressivamente War Asset, passato ai 300 finali, per prendere chiaramente la meglio. War Asset ha dato la sua linea e ha preceduto Trump’s Magic, che non ha saputo produrre lo stesso cambio di marcia del vincitore, ma e’ avanzato bene per battere Universo Sprite per il terzo posto. Generoso come pochi, Pancake ha finalmente trovato la sua giornata di gloria imponendosi nel Premio Cesano Maderno, handicap sui 1600 metri in pista grande per cavalli anziani valido come TQQ del sabato: merito anche di Fabio Branca, che ha dato all’allievo di Cristiana Signorelli un percorso perfetto, in scia al battistrada Natural Storm, poi pronto in retta a sfruttare il varco e ad anticipare le mosse di So You Zen: quest’ultimo ha un po’ affievolito lo spunto nel finale ed e’ stato sopravanzato per il secondo posto da Streetcore, mentre Katsumoto e Stundaiu hanno completato gli altri posti della combinazione Quinte’. cdn/AGIMEG