Ippica: all’Ippodromo SNAI San Siro si conferma Torna a Surriento, mentre Dirk si riscatta alla grande

All’Ippodromo SNAI San Siro un sabato con diversi spunti interessanti, in cui a reggere il cartellone erano due Handicap Limitati di eguale dotazione per cavalli anziani. Nel Premio La Montagnetta, sui 1500 metri in pista grande, Torna a Surriento ha concesso il bis confermando l’ottima impressione destata in occasione della vittoriosa sortita nel Premio Quaderna HL ad inizio aprile. In gran forma, il cavallo della scuderia Topeeka con Luca Maniezzi in sella, ha prodotto una notevole progressione passando di forza gia’ ai 300 finali e non si e’ fatto minacciare dai rivali. Amyntas a meta’ retta si era presentato bene ai lati del battistrada Baffonero ma non ha saputo replicare all’affondo del vincitore, emergendo comunque al secondo posto. Al terzo ecco So You Zen, mentre Baffonero e’ apparso poco incisivo nel percorso d’avanguardia.
Pronto riscatto di Dirk nel Premio Il Cavallo di Leonardo, l’altro HL del pomeriggio, sui 2000 metri in pista grande. Opaco al rientro, il portacolori della scuderia Quafin e’ tornato ad esprimersi sui livelli che gli sono consoni: con Dario Vargiu in sella, il cavallo del Team Botti si e’ presentato facilmente in retta, e’ passato ai 300 finali e non ha avuto difficolta’ a controllare il tentativo di Divertiti, unico a provare a metterne in discussione la superiorita’. Terzo Candiani Street correndo all’attesa.
Altri motivi di interesse erano le due prove sui 1200 metri in dirittura riservate ai 2 anni al debutto. Nel Premio Moltrasio, riservato a maschi e castroni, esordio vincente per The World Is Your, da Ruler of The World e Contemporary, per i colori della scuderia Incolinx: con in sella Fabio Branca, il cavallo allenato da Nicolo’ SImondi ha difeso lo steccato in avvio e dopo aver gestito il ritmo nella fase intermedia ha allungato ai 300 finali prendendo un buon margine per difendersi, pur con qualche affanno, dal ritorno de L’Imperdibile: quest’ultimo ha un po’ faticato a farsi spazio ai 300 finali, poi si e’ esibito in un bel recupero mettendo qualche brivido al vincitore. A qualche lunghezza e’ arrivato al terzo posto il favorito Royal Gunner, richiesto gia’ a meta’ percorso e incapace di tenere il contatto sul cambio di ritmo.
Le femmine di 2 anni avevano invece a disposizione il Premio Acquabella: a segno il team Marcialis con Spina di Rose, da Sakhee’s Secret e Cat Drago, in sella Federico Bossa. In seconda linea, la portacolori della Akhal Teke Propierties e’ apparsa un attimo in difficoltà ai 400 finali sull’accelerazione prodotta dalla battistrada Zurinka ma ha saputo riorganizzarsi ed e’ tornata sulla rivale – per la verita’ poco brillante negli ultimi 100 metri – per passare facilmente nelle ultime battute. Dietro le due coetanee e’ terminata al terzo posto Love Affair, con non poche recriminazioni avendo subito il calo della battistrada rimanendo chiusa nel momento topico.
Cavalieri e amazzoni protagonisti nel Premio Stefania e Giacomo Sommariva, ultima eliminatoria del Trofeo Bottanelli. Chiara affermazione di Mission of Peace, che ha prontamente replicato il recente successo fiorentino dimostrando di essere soggetto in grande progresso. Il cavallo di casa Ferramosca, papa’ Fabrizio al training e alla proprieta’ e il sempre più bravo Antonio in sella, ha corso al traino di Tanveer, passando in vantaggio appena in retta e allungando deciso negli ultimi 400 metri. Idroscalo ha vinto la corsa “degli altri” su Credarola, in progresso, e Assalto Poetico, in discreto recupero a centro pista. Chiusura di convegno all’Ippodromo SNAI San Siro con la vittoria a grossissima quota di O’Juke nel Premio Cieffedi: in netto progresso rispetto al debutto, il cavallo allenato da Lucia Lupinacci dopo aver galoppato a centro gruppo nell’ultimo furlong ha dato vita ad un vibrante testa a testa con Trixibelle e con Sergio Urru in sella e’ riuscito a spuntarla sulla rivale nelle ultimissime battute: quota di 59,55 al Totalizzatore, ma qualche attenzione a quota fissa l’aveva ricevuta. Fil Fede Xam e’ rimasta in quota per la vittoria fino ai 300 finali e ha chiuso al terzo posto su Fambrus e Lucky Bean, autore di bel recupero dopo avere scartato all’apertura delle gabbie. cdn/AGIMEG