Giochi, Neri (Anci Toscana): “Quadro normativo non adeguato, spinge regioni e comuni a darsi norme autonome”

“Il gioco patologico riguarda il singolo, ma anche tutto il territorio. Vogliamo lanciare un allarme sottolineando la difficoltà di non avere un quadro normativo adeguato che spinge regioni e comuni a darsi norme autonome: la regione Toscana si è dato un distanziometro di 500 metri e abbiamo chiesto di poter allargare il numero di luoghi sensibili”. E’ quanto ha detto Simona Neri, delegato ANCI Toscana, intervenendo alla presentazione del dossier “Gioco sporco, sporco gioco”. “C’è anche un problema di regolamentazione degli orari: i vari TAR hanno impugnato le ordinanze sindacali creando una situazione a macchia di leopardo. Infine rimane da discutere il capitolo del gioco on line e sulla pubblicità”. lp/AGIMEG