Bilancio Sostenibilità Snaitech: il 2018 un anno di cambiamenti normativi. Il Gruppo primeggia nella lotta alla corruzione e al riciclaggio

“Anche il 2018 ha visto il settore dei giochi protagonista di un forte intervento al quadro normativo. In particolare nel corso dell’anno si è verificato un nuovo aumento della pressione fiscale e una novità rilevante dal punto di vista della legislazione con l’introduzione del Decreto Dignità”. Lo sottolinea Snaitech nel Bilancio di Sostenibilità del 2018. La compagnia ricorda il recepimento della direttiva del 2015 sul riciclaggio (che ha comportato una serie di interventi sui giochi, in particolare il gioco online, VLT, il bingo e scommesse), la Legge di Bilancio (che tra gli altri interventi ha inasprito il prelievo sugli apparecchi, sui giochi a distanza e le scommesse) e infine il Decreto Dignità che ha introdotto il divieto di pubblicità del gioco. Nel bilancio Snaitech sottolinea di aver completato l’iter di proroga delle concessioni delle scommesse (che ha riguardato 971 Corner, 1.068 Negozi e 10 punti di raccolta). La proroga è onerosa e gli importi, per il 2018, sono pari a 6.000 euro per i Negozi/punti di raccolta e 3.500 euro per i Corner. Nella sezione dedicata alla compliance, il Gruppo sottolinea di essere “soggetto a rischi specifici connessi a questo tipo di business, oltre a quelli di tipo economico, finanziario e commerciale, tipici dell’attività d’impresa”. Per questo la Capogruppo nel 2018, ha avviato un’attività di Enterprise Risk Manangement “con lo scopo di migliorare e supportare il processo decisionale del Consiglio di Amministrazione in un’ottica di continua creazione di valore. Ma ha anche “istituito una funzione di Internal Audit con l’obiettivo di garantire la tutela del patrimonio aziendale e il perseguimento degli obiettivi aziendali nel rispetto del contesto normativo di riferimento”. Ampio impegno sia nella lotta alla corruzione (“la mitigazione dei rischi anti-corruzione è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi della società”) sia nel contrasto al riciclaggio. Sotto quest’ultimo aspetto, il Gruppo “ha adottato nuove procedure e processi di controllo connessi ai rischi di riciclaggio, antiriciclaggio (Anti Money Laundering – AML) e finanziamento del terrorismo”. L’intera Rete di vendita dispone del portale unico “Webanti 2.0” (Archivio Unico Informatico del Gruppo Snaitech) per la registrazione dei movimenti di gioco e di vincita superiori alla soglia prevista. Inoltre il Gruppo ha ideato e sta sviluppando sistemi di monitoraggio del gioco e di profilazione della clientela. Nel corso del triennio Snaitech ha somministrato ai propri dipendenti più di 1.000 ore di formazione sul tema della prevenzione del fenomeno del riciclaggio, in aumento nel corso del triennio. Infine il Gruppo realizza ogni anno diverse attività di monitoraggio. Nel 2018 Snaitech ha inviato alla UIF della Banca d’Italia 387 segnalazioni di operazioni sospette (265 nel 2017). lp/AGIMEG