Scommesse, Irlanda: il Governo fa dietrofront sull’aumento della tassazione. Almeno per ora

Irlanda, nessun giro di vite sulla tassazione delle scommesse, almeno non per quest’anno. Il ministro delle finanze Paschal Donohoe ha infatti deciso di rinviare di un anno la misura – il Governo avrebbe voluto incassare altri 50 milioni di euro l’anno dal settore – per effettuare ulteriori approfondimenti. Il Ministro stava valutando tre opzioni: un inasprimento dell’attuale aliquota, introdurre una tassa sulla fortuna, o ancora introdurre una tassazione sui profitti dei bookmaker. Operatori e associazioni di settore nelle scorse settimane hanno tuttavia inviato al Ministero 13 reclami per mettere in evidenza le conseguenze che avrebbe avuto ciascuna opzione. La tassa della fortuna, ad esempio, avrebbe finito con lo spingere i giocatori verso i bookmaker senza licenza. Inoltre, sarebbe stato molto difficile applicare la misura al betting exchange. In generale, l’inasprimento della tassazione avrebbe  indebolito i bookmaker e provocato una raffica di licenziamenti. lp/AGIMEG

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