Giochi, Cipro: la legge contro il gioco d’azzardo non fa sconti, nei guai anziana 98enne

Oltre due anni fa una signora di 98 anni è stata sorpresa a giocare d’azzardo con le amiche: tutte di età compresa fra 70 e 100 anni. Il fatto è avvenuto a Nicosia, ma nell’isola cipriota le leggi sul gioco sono ferree e un gioco innocente fatto da un gruppo di pensionate è ancora interpretato dalle autorità come un grave atto di insubordinazione colpito col carcere. Quello che colpisce di più, al di là delle leggi, è il fatto che a distanza di più di 2 anni si vuole perseguire un gruppo di 90enni. L’opinione pubblica è piuttosto divisa: c’è chi si schiera con i proibizionisti, dicendo che la legge è uguale per tutti e debba colpire senza guardare in faccia nessuno; c’è chi si chiede, pur essendo proibizionista, cosa può aver fatto di male un gruppo di signore sedute a giocare. Poi ci sono gli antiproibizionisti, che sostengono di dover aprire i mercati al gioco. pc/AGIMEG