Uk, il Dipartimento per il digitale studia la regolamentazione delle “loot boxes” dei videogiochi. Troppa affinità con il gioco d’azzardo”

Il Dipartimento britannico per il digitale, la cultura, i media e lo sport (DCMS) ha chiesto al Governo del Regno Unito di regolamentare le cosiddette “loot boxes”, le casse premio virtuali presenti all’interno dei videogiochi che offrono, attraverso transazioni online, la possibilità di acquistare bonus e contenuti speciali per il gioco. Questa settimana la commissione del Dipartimento ha pubblicato un nuovo rapporto sulle tecnologie immersive nel quale sono stati ribaditi i dubbi per le “loot boxes” soprattutto nel caso di bambini e adolescenti. Il problema è l’affinità rilevata tra le “loot boxes” e il gioco d’azzardo, visto che il loro acquisto da parte dei giocatori avviene senza che questi conoscano il contenuto pacchetti acquistati. In attesa della regolamentazione, la commissione ha raccomandato il divieto di vendita delle “loot boxes” ai bambini e ha proposto il pagamento di una tassa da parte dell’industria del gaming. ac/AGIMEG

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