Minimi garantiti, Tar Lazio annulla richiesta pagamento per il 2009: la norma che prevedeva una riduzione fissa del 5% è incostituzionale

La Seconda Sezione accoglie il ricorso di un’agenzia ippica e annulla la richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e del Ministero dell’Economia per ottenere il pagamento dei minimi garantiti per l’anno 2009. Il Collegio richiama la sentenza del 2013 con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma – contenuta nel decreto legge 4 luglio 2006 n. 223 – che riconosceva alle agenzie ippiche una riduzione fissa del 5%. I giudici costituzionali si era scagliati proprio contro la decisione di stabilire un taglio fisso, ritenendola – come spiega adesso il Tar – “non congrua rispetto alla dichiarata finalità di pervenire ad un equilibrato riassetto delle prestazioni economiche dei concessionari”. E il Tar Lazio ricorda che di conseguenza già con altre sentenze aveva annullato le richieste di pagamento per i minimi dal 2006 al 2011. Una decisione che va estesa anche al caso in questione: “i provvedimenti che sono stati emanati sulla base di una disposizione dichiarata costituzionalmente illegittima nel corso del giudizio d’impugnazione” conclude il Tar, “vanno conseguentemente annullati, a nulla rilevando che essi fossero legittimi alla data in cui furono adottati”. lp/AGIMEG

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