Playtech chiude il 2013 in netto positivo grazie alla cessione di WHO e alle scommesse sportive

Playtech nel 2013 ha registrato profitti netti per 488,8 milioni di euro, grazie anche alla cessione della quota in William Hill Online (che ha assicurato 340,8 milioni), e ha deciso di assegnare un dividendo speciale per 100 milioni ai propri azionisti. Il risultato resta in netto positivo anche se non si considera la cessioni: i profitti in questo caso raggiungono i 148,3 milioni, +26%. Gli introiti complessivi, nel corso dell’esercizio, sono cresciuti del 16%, raggiungendo i 367,2 milioni. I giochi da casinò sono rimasti il prodotto di punta, hanno generato infatti introiti per 189,2 milioni (il 52% del dato complessivo) mettendo a segno oltretutto una crescita del 25% rispetto a un anno fa. Le scommesse sportive hanno registrato un’impennata del 61,3%, assicurando 17,1 milioni. “Abbiamo acquisito Geneity nel 2012, e Playtech ha emesso le prime cinque licenze nel 2013, mostrando il potenziale di questo segmento” ha commentato il Ceo Mor Weizer. “Visto il risalto che avranno i Mondiali di Calcio a giugno, e l’attuale trend del mercato, ci aspettiamo una crescita significativa nel breve e nel medio termine”. Crescita a due cifre per Videobet (12,3 milioni, +13,9%). In positivo anche i servizi (111,1 milioni, +4,5%), mentre il bingo registra una crescita più contenuta (18,5 milioni,+2,7%), in contrazione infine il poker (14,7 milioni, -17,4%). In fortissima espansione il canale mobile che nel giro di un anno ha visto i propri introiti più che raddoppiati, nel 2013 hanno infatti raggiunto i 29,4 milioni di euro, trascinati dai casinò (+212%) e dalle scommesse sportive (+61%).In crescita del 14% le spese di distribuzione (179 milioni), del 16% quelle amministrative (34,5 milioni).L’Ebitda è passato da 181,8 a 543,8 milioni. lp/AGIMEG