“Colori” Regioni: a rischio Campania, Sicilia, Abruzzo e Marche. Sileri (sottosegr. Salute): “Con la variante Delta alcune zone e Regioni potrebbero cambiare colore”. Cosa succede nel settore del gioco

“Al momento il numero dei contagi è esiguo e non c’è necessità di un ritorno in zona gialla per alcune Regioni”. “Entro dieci giorni questa mutazione del virus diventerà prevalente, superando quella inglese. Non c’è bisogno di ripristinare l’obbligo di mascherina all’aperto, ma vanno rafforzati i controlli in caso di assembramenti. Serve una costante opera di vigilanza, vanno potenziati i controlli nei luoghi della movida, perché dove non si mantengono le distanze si deve indossare la mascherina”, altrimenti “devono scattare le sanzioni”. E’ quanto ha dichiarato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute nelle interviste rilasciate a Radio24 e a La Stampa. “L’evoluzione (della variante Delta, ndr) sarà simile a quella che abbiamo visto in Gran Bretagna: entro fine mese i contagi saranno 3 o 4 volte quelli attuali e durante l’estate continueranno a crescere. Ma, dall’altra parte, aumenteranno progressivamente i cittadini vaccinati con doppia dose, a settembre saremo intorno al 70-75% di immunizzati”. Non si può escludere “che ci sia qualche passo indietro, con cambi di colore di alcune Regioni e istituzione di zone rosse a livello locale. Dovremo, però, fare riferimento al numero di ricoveri, più che a quello dei contagi”. Oltre a spingere sulle vaccinazioni, “bisogna intercettare quanti più positivi possibile, soprattutto quelli asintomatici. In questo senso, resto favorevole alla riapertura delle discoteche, a patto che sia gestita con regole ferree, compreso l’obbligo di tampone per poter entrare”.

In una circolare del Ministero della Salute viene però sottolineato che ogni allentamento durante i “mesi estivi delle misure senza un contemporaneo aumento dei livelli di vaccinazioni complete nella popolazione, potrebbe portare ad un repentino e significativo aumento dei casi Covid-19 in tutte le fasce d’età, soprattutto sotto i 50 anni, con un incremento associato dei ricoveri e dei decessi”. Oltre a vaccinare sarà necessario aumentare il numero dei tamponi effettuati, in particolare quelli molecolari, per garantire un efficace tracciamento dei casi e frenare così l’arrivo di una possibile quarta ondata alla fine dell’estate.

E intanto sono 4 le Regioni che rischiano la zona gialla già ad agosto e precisamente la Sicilia, la Campania, l’Abruzzo e le Marche. Tornando in zona gialla, ci sarebbe l’immediato ripristino del coprifuoco a mezzanotte. Inoltre, tornerà il limite di 4 persone al tavolo al ristorante, sia dentro sia fuori. Si potrà andare a trovare amici e parenti in massimo 4 persone, tra le 5 e le 24, se ci si sposterà verso località della zona gialla. E tornerà l’obbligo di portare le mascherine all’aperto.

Ricordiamo che in zona gialla, le sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno rimanere aperti, secondo l’ultimo Decreto con le misure valide dal 1° luglio scorso. sb/AGIMEG

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