Riaperture sale giochi, scommesse e bingo: dalle ordinanze già pubblicate a quelle annunciate, ecco la situazione delle Regioni. Abruzzo e Puglia attese a breve

Il DPCM, con il quale ieri sera il Premier Conte ha autorizzato la riapertura di sale bingo, scommesse, slot e vlt a partire dal 15 giugno, ha di fatto sbloccato una fase di stallo in cui era finito il comparto del gioco pubblico dallo scorso 8 marzo. Già nelle prossime ore diverse regioni sono pronte a far ripartire il settore del gioco.
Tra queste la Toscana, che lo scorso 10 giugno ha emanato un’ordinanza che consente, a partire già da domani, sabato 13 giugno, la riapertura di sale bingo, sale slot, sale giochi e sale scommesse, purché rispettino determinati criteri, tra cui la riorganizzazione degli spazi interni, in modo da garantire il distanziamento sociale e un ingresso contingentato, la sanificazione dei locali e delle postazioni di gioco, così come favorire il ricambio d’aria all’interno dei locali.
Disco verde per sale giochi, scommesse e bingo anche da parte della Regione Campania, con il governatore De Luca che si è fatto promotore della ripartenza del settore del gioco pubblico firmando un’ordinanza, lo scorso 5 giugno, che consente la riapertura del comparto da lunedì 15 giugno, in cui si dà mandato all’Unità di Crisi regionale di “elaborare il Protocollo recante misure per la riapertura in sicurezza delle sale da gioco autorizzate e consimili, in tempo utile alla riapertura a partire dal 15 giugno 2020”.
A queste regioni si è aggiunta anche la Liguria, pronta a riaprire sale giochi, scommesse e bingo. Il presidente Toti ha infatti annunciato che emanerà a breve un’ordinanza che recepirà il DPCM e le Linee Guida elaborate dalla Conferenza delle Regioni, con tutte le attività che potranno essere riaperte a partire dal 15 giugno, tra cui anche le sale gioco, scommesse e Bingo, ricordando che “è giusto si torni ad aprire e a vivere. Dal 15 giugno si ripartirà in Liguria”.
Anche la Regione Molise riapre le sale da gioco. Con un’ordinanza – “immediatamente esecutiva” – firmata lo scorso 10 giugno dal Presidente Donato Toma, vengono infatti adottate le nuove Linee Guida per la riapertura di una serie di attività commerciali, tra cui appunto anche sale giochi, sale slot, bingo e sale scommesse. Tra le varie previsioni, ci sono l’obbligo di ridistribuire gli apparecchi e le attrezzature per il gioco in modo da assicurare il rispetto delle distanze interpersonali, quello di disinfettare le superfici degli apparecchi dopo ogni utilizzo, e quello inibire l’utilizzo di quei giochi per i quali non è possibile garantire il rispetto delle distanze”.
Anche la Valle d’Aosta si unisce all’elenco delle Regioni che il prossimo 15 giugno riapriranno sale giochi, scommesse e bingo. Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, il 12 giugno ha firmato l’ordinanza che dà il via libera alla ripartenza del comparto del gioco pubblico, ripartenza che riguarda anche la casa da gioco di S. Vincent.
Pronto a riaprire il comparto giochi anche il Veneto, con il Governatore Zaia che da giorni si dice favorevole alla ripartenza del settore. Lo scorso 6 giugno aveva infatti affermato che “stiamo procedendo alla redazione di questa impegnativa ordinanza, che spero possa contenere tutte le attività ancora chiuse come cinema, spettacoli, teatri, discoteche, sagre, fiere, sale giochi e casinò”.
Anche il Friuli Venezia Giulia dal prossimo 15 giugno molto probabilmente riaprirà sale giochi, scommesse e bingo. “La prossima ordinanza regionale recepirà le linee guida concordate dalla Conferenza delle Regioni per procedere a nuove riaperture di attività economiche e produttive a partire dal 15 giugno”, aveva annunciato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, concordando con l’aggiornamento delle schede alle Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive, in cui sono comprese anche le attività legate al settore del gioco.
Sale gioco e scommesse pronte a riaprire anche in Sicilia, come auspicato dal Presidente della Regione Nello Musumeci, che a inizio mese ha sottolineato il fatto che emetterà un’ordinanza apposita per la riapertura delle sale scommesse, appellandosi al buon senso, di titolari e fruitori per garantire la sicurezza indispensabile per evitare il contagio.
Nella giornata odierna sono poi previste le ordinanze delle Regioni Abruzzo e Puglia, che daranno via libera alla riapertura delle sale giochi, scommesse e bingo. Secondo quanto apprende Agimeg, infatti, l’assessore alle Attività Produttive dell’Abruzzo, Mauro Febbo, ha inviato le linee guida al Governatore Marco Marsilio per la firma, mentre in Puglia il Presidente Michele Emiliano ha rassicurato gli operatori del comparto del gioco pubblico garantendo l’emanazione di un’ordinanza nella giornata odierna. Nelle prossime ore si attendono le mosse delle restanti regioni che, compatibilmente con l’andamento della diffusione dell’epidemia, ormai ridotta ai minimi, potranno rimettere in moto un settore chiuso da più di tre mesi. cr/AGIMEG

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