Per Playtech un 2012 record

Il 2012 è stato un anno record per Playtech che ha registrato una crescita dei profitti complessivi del 53% (317,5 milioni di euro) e dell’Ebitda del 49% (186,7 milioni). I profitti netti hanno registrato un balzo del 49% (168,5 milioni). Ottimo anche l’inizio del 2013, con la media giornaliera dei profitti dele prime 11 settimane in crescita del 15% rispetto allo stsso periodo 2012. Nel corso del passato esercizio la compagnia ha siglato accordi con i maggiori operatori internazionali (tra cui Paddy Power, Gala Coral, Betclic Everest, Betfair, e Unibet.fr) per il lancio di nuovi prodotti. TRa i singolli rami, bene il casinò (151,7 milioni, +33%, il dato resta in crescita del 27% se non si considera l’acquisizione di Ash Gaming); i servizi hanno registrato un +147% (106,3 milioni) grazie al contribuito della sussidiaria PTTS, conteggiato sull’intero esercizio. Il Bingo ha messo a segno una crescita del 19% (18 milioni) frutto principalmente di una crescita organica, del lancio di Gala Bingo nell’ultimo trimestre, dell’introduzione del mobile bingo ella seconda parte dell’anno. In contrazione invece il Poker (17,8 milioni, -18%), in linea con l’andamento del mercato. IL segmento comunque nell’ultima parte dell’anno ha registrato un trend positivo grazie all’ingresso di BetClic e Betfair nella piattaforma iPoker, e ai cambiamenti apportati allle politiche per la liquidità. In forte crescita Videobet (+39%, 10,8 milioni), grazie al contratto con SG Games per il Regno Unito che ha prodotto utili nell’arco dell’intero esercizio. La quota del 29% in William Hill Onine nel 2012 ha prodotto profitti per 47,3 milioni (+34,7%). Il bookmaker inglese ha acconsentito a acquisire la quota di Playtech per 424 milioni di sterline, considerabdo ache i dividendi percepiti nei 4 anni di vita dalla joint venture, la partecipazione frutterà al compagnia israeliana guadagni 3,5 volte superiori agli investimenti. Il direttivo ha chiesto di assegnare un dividendo finale di 15,4 centesimi per azione, portando il dividendo complessivo del 2012 a 23,2 centesimi (il 41% in più del 2011). gr/AGIMEG