Ippica, San Siro: Greg Pass strappa il Premio del Giubileo a Circus Couture

Sono i colori della scuderia Incolinx a passare per primi sul traguardo del Premio del Giubileo a San Siro: Greg Pass ha battuto i due attesi purosangue della scuderia Effevi, Circus Couture e Voice of Love. Vittoria a sorpresa considerando che era ben accreditato, oltre ai due piazzati, anche il tedesco Felician, ma alla fine hanno prevalso il coraggio e la stamina di Greg Pass. Voice of Love ha fatto l’andatura per gran parte dei 1.800 metri previsti in questa corsa per cavalli di tre anni e oltre e non ci sono state particolari emozioni sino ai 400 metri finali quando Greg Pass è scattato al centro della pista, seguito a stretto contatto da Circus Couture che è anche riuscito a prendere il comando. Tutto si è deciso negli ultimi cento metri: Circus Couture sembrava poter gestire il finale ma quando Greg Pass è stato chiamato all’ultimo sforzo dal suo fantino, Dario Vargiu, la risposta è stata immediata così come il sorpasso all’interno. Circus Couture non è stato in grado di ribattere ed è terminato a una lunghezza e mezza di distacco, terzo Voice Of Love che, considerati i suoi tre anni di età, promette interessanti miglioramenti per il futuro. Felician ha terminato in quarta posizione. La giornata di corse a San Siro prevedeva anche tre listed race: nelle LXXXVIII Royal Mares, 1.600 metri per sole femmine di tre anni e oltre, era attesa la rivincita di Conselice dopo la prova non positiva delle Oaks d’Italia, ma probabilmente la figlia di Showcasting e Dictatrix neppure ieri si è trovata a suo agio sul terreno morbido. Ha vinto la tedesca Bastille, rimasta per quasi tutta la corsa in mezzo al gruppo ma scattata al momento giusto: Valuta Pregiata ha provato a contrastarla ma ha ceduto a poche decine di metri dal palo d’arrivo, arrivando seconda e riuscendo a tenere dietro Epica e Sognando La Cometa. Quinta Conselice. Nel Premio Paolo Mezzanotte, altra corsa solo al femminile ma in questo caso sui 2.200 metri, la vittoria è andata a Wordless, protagonista di un finale da dominatrice assoluta che ha relegato molto indietro le piazzate Aury Touch e Albajulia. Infine il Gran Premio d’Italia, che ha visto in pista solo maschi di tre anni: Full Drago ha avuto un solo vero rivale in Way To Paris, che ha provato a impensierirlo sino alla fine senza però successo, mentre il terzo classificato Genovese ha concluso staccato di quasi 10 lunghezze dal primo. Sono stati infine consegnati riconoscimenti a Piero Celli, la “voce” dell’ippodromo di Roma Capannelle e programmatore di tante stagioni di corse all’impianto capitolino, e al maresciallo Amerigo Fiore in rappresentanza del Reggimento di artiglieria a cavallo, presente ieri a San Siro con un proprio drappello. cdn/AGIMEG