Scommesse, 88 Tulps: Tar Puglia dichiara improcedibile per difetto di interesse ricorso titolare punto vendita San Severo (FG)

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia – Bari, Sezione Seconda, ha dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso presentato da un titolare di un punto vendita di San Severo contro la Questura di Foggia per l’annullamento del decreto avente ad oggetto il rigetto dell’istanza di rilascio della licenza per l’attività di scommesse ex art. 88 T.U.L.P.S. presso i locali siti in San Severo (FG). Avverso i suddetti provvedimenti il ricorrente ha dedotto l’illegittimità per violazione e falsa applicazione dell’art. 88 T.U.L.P.S., in relazione agli articoli 49 e 56 T.F.U.E.E (già articoli 43 e 49 del Trattato C.E.) così come interpretati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea ed in relazione agli articoli 3,10,11,15 e 41 della Costituzione, violazione del principio di parità di trattamento, di uguaglianza, di ragionevolezza, proporzionalità e ingiustizia manifesta. “Con atto depositato in data 10.6.2015 – si legge nella sentenza del Tar Puglia – il procuratore in giudizio della parte ricorrente ha dichiarato l’intendimento del proprio assistito di rinunciare agli atti del presente giudizio, tuttavia agli atti di giudizio non risulta alcuna prova dell’avvenuta notificazione di tale dichiarazione all’Amministrazione resistente. Alla luce di quanto sopra, ritiene il Collegio che la predetta dichiarazione possa intendersi significativa del sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso in esame”. lp/AGIMEG